Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ un momento difficile dove serve grande senso di responsabilità e coesione di tutti i rappresentanti del mondo del lavoro, perché insieme abbiamo l’obbligo di contribuire a contenere il contagio di un mostro che sta uccidendo migliaia di persone. Per questo, ci appelliamo anche a tutte le associazioni datoriali del settore delle costruzioni del Lazio di aiutarci in questa corsa contro il tempo.
Sappiamo bene che il cantiere edile non è una fabbrica e diverse tipologie di lavoro non riescono a garantire il rispetto delle norme di sicurezza dettate dal protocollo sottoscritto dalle parti sociali e dal decreto del 17 marzo.
Siamo consapevoli che dobbiamo garantire lavorazioni di manutenzione essenziali, ma dobbiamo avere il coraggio di chiudere momentaneamente tutti quei cantieri che mettono a rischio la salute dei lavoratori e delle loro famiglie.
Fabio Turco
Segretario generale Filca Cisl Lazio
