Bassano Romano – (sil.co.) – “Non ce la faccio più, ho bisogno di stare tranquilla”, risponde a Tusciaweb via WhatsApp Noemi Citti, l’operatrice turistica 25enne di Bassano Romano in quarantena su una nave da crociera attualmente al largo dell’isola della Martinica, dipartimento d’oltremare francese.
Sul suo profilo si legge: “Torna a casa che la tua casa è il mondo”
A bordo della nave, che era partita a dicembre dal porto di Savona, sono rimasti in 970, 130 dei quali di nazionalità italiana tra cui la 25enne dell provincia di Viterbo. Su 20 tamponi richiesti e 5 effettuati, tutti e cinque sarebbero risultati positivi. Sono invece una settantina le persone in isolamento in cabina.
Per evitare una pericolosa traversata da una parte all’altra dell’oceano, si spera nella Francia.
La mamma: “Noemi sta bene, ma ci sono ragazzi con la febbre “
“Noemi sta bene, ma ci sono ragazzi che hanno la febbre e non vengono curati da nessuno. Anche un medico si è ammalato”, scrive intanto su Facebook mamma Anna. Uno dei componenti dell’equipaggio si è collegato con Le Iene.
Dal 10 marzo la figlia è bloccata ai Caraibi a bordo della Costa Magica assieme agli altri 970 membri dell’equipaggio a causa dell’allarme Coronavirus scattato quando sono stati segnalati i primi due casi di contagio.
I primi a risultare postivi sono stati un membro dell’equipaggio di nazionalità indiana e una passeggera di nazionalità finlandese.
Sulla nave, oltre ai quasi mille addetti, viaggiavano circa 2700 croceristi, che sono stati fatti scendere a Guadalupa tramite una navetta d’emergenza.
L’ipotesi traversata dell’oceano verso Tenerife
Tra le ipotesi al vaglio, la traversata dell’Oceano Atlantico verso il “porto sicuro” di Tenerife. Ma ci vorrebbero sei giorni e a bordo non sarebbero attrezzati per affrontare un’eventuale emergenza sanitaria.
“Siamo senza equipaggiamento e personale per forme di quarantena adeguata”, sottolinea Coste Crociere. A bordo della nave ci sono due infermieri, un dentista, un medico e un solo respiratore.
“Ci parlo. Lei per fortuna sta bene. Sono chiusi nelle cabine dei passeggeri e senza uscire da lì perchè ci sono una cinquantina di persone che hanno la febbre. Ovviamente anche loro in quarantena, da un’altra parte. Solo che nessuno prende decisioni. Devono tornare via mare, ma la traversata è lunga. E quelli che stanno male?!?”, sottolinea Anna.
Costa Crociere: “Forse una soluzione col governo francese”
“Stiamo facendo tutto il possibile – dicono da Costa Crociere – ma ci sono tanti paesi che impongono restrizioni”. “Il problema – dice la madre di Noemi, che anche comunica con la figlia tramite WhatsApp – è che non li fanno tornare, nè quelli che stanno male, nè quelli che stanno bene e non posso dire che cosa stia succedendo”.
“Si cerca la via più veloce e più sicura. Costa Magica è stata spostata a Martinica, perché forse è possibile trovare una soluzione con il governo francese”, fa sapere Costa Crociere. Si starebbe pensando a uno-due voli di emergenza a Martinica, che è sotto giurisdizione francese, per riportarli a casa.
“Siamo in costante contatto con la Farnesina e con il governo italiano”, garantisce la compagnia. “Ci sono più di quaranta persone con febbre”, ribadisce su Facebook la mamma della 25enne, angosciata al pensiero che nel frattempo possa allargarsi a macchia d’olio l’epidemia.



