Viterbo – (g.f.) – “Coronavirus, in troppo usano sotterfugi per uscire di casa”. Per Vittorio Galati, consigliere comunale della Lega ed ex assessore, occorrono misure drastiche.
“Sarebbe il caso che il governo valutasse se non sia il caso di dichiarare lo stato di guerra e farla finita con misure blande che non hanno portato ad alcun risultato. Anzi, la situazione peggiora ogni giorno di più”.
Galati è convinto della scarsa efficacia. “Le misure deliberate dal governo per combattere l’emergenza della pandemia da Coronavirus si stanno dimostrando inefficaci, in quanto i contagi non sono diminuiti ma aumentati. Siamo il primo paese al mondo con più decessi”.
C’è una ragione per il consigliere leghista. “Il problema reale è che in tanti, troppi, raggirando il decreto del governo continuano a uscire con sotterfugi del tipo vado a fare la spesa, oppure vado in farmacia, oppure porto il cane a fare i bisogni.
A mio modo di vedere, sarebbe il caso che il governo valutasse di dichiarare lo stato di guerra”.
A mali estremi, estremi rimedi. “È arrivata l’ora di far stare sul serio tutti a casa – continua Galati – e nessuno, dico nessuno, deve uscire nemmeno per fare la spesa.
Si potrebbe creare una task force di militari opportunamente equipaggiati con i dovuti sistemi di sicurezza, istituendo un numero verde che chiunque può chiamare per qualsiasi evenienza, perché no, anche per la spesa.
Solo così si diminuirebbero drasticamente i contagi. Pertanto, chiedo ai parlamentari e al prefetto di valutare se non è il caso di farsi promotori della proposta a livello centrale”.
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