Viterbo – “Pier Paolo Pasolini, la forma della città”. Conclusa o quasi la selezione delle foto inviate prima edizione del concorso indetto da Piattaforma 2.0, in collaborazione con Tusciaweb, l’Associazione Click! e il comune di Bassano in Teverina. Un concorso aperto a fotografi professionisti ed amatori.
Trenta concorrenti ammessi al concorso. Tantissime, viste novità e difficoltà del concorso. Non appena sarà possibile, vista la situazione dovuta al Coronavirus, la proclamazione del vincitore e la premiazione. Verranno premiate le 3 migliori foto in assoluto, più menzioni speciali per ogni singolo luogo.
“Il concorso – sta scritto nel bando – ha lo scopo di valorizzare sei luoghi della Tuscia nello spirito che ha guidato Pasolini nel suo rapporto con il Viterbese. Un territorio, che nonostante tutto, ha mantenuto integra, almeno in parte, la forma originaria dei suoi borghi. I paesi da fotografare sono: Bassano in Teverina, Viterbo, Caprarola, Civita di Bagnoregio, Soriano e Orte. Per poter partecipare dovranno essere inviate foto di almeno 3 di questi borghi, tra i quali obbligatoriamente Bassano in Teverina e Civita di Bagnoregio. Pena l’esclusione dal concorso”.
Un concorso accompagnato anche da una passeggiata racconto organizzata da Tusciaweb in collaborazione con il comune di Bassano in Teverina e il narratore di comunità Antonello Ricci. Passeggiata tenutasi a gennaio.
Pasolini ha avuto un rapporto immediato e diretto con la Tuscia. Tra i promotori dell’istituzione dell’università degli studi della Tuscia, nella seconda metà degli anni ’70 acquistò anche la torre medievale di Chia dove ha scritto il suo ultimo romanzo, Petrolio, pubblicato dopo la sua morte, e diversi articoli entrati poi a far parte della raccolta Lettere luterane. Terre e paesaggi del viterbese hanno inoltre caratterizzato parte della sua produzione cinematografica. Dal Vangelo secondo Matteo a Uccellacci e uccellini.
Daniele Camilli


