Viterbo – (g.f.) – “I mutui per torre civica e Bulicame sono andati in avanzo di bilancio, non siete stati capaci di spenderli”. Sono due progetti di cui si parla da tempo immemore e Alvaro Ricci (Pd) suona la sveglia all’amministrazione Arena.
L’intenzione di rendere visitabile la torre civica a palazzo dei Priori, ma anche quella a Bagnaia c’è, così come il recupero del parco termale.
Se bastassero le parole, Viterbo oggi sarebbe stata rivoltata da cima a fondo, tante sono le idee poi rivelatesi poco più che chiacchiere.
Un problema che non riguarda solo l’ultima amministrazione comunale. Parte da molto indietro. Sulla torre civica, però è il centrodestra a essere chiamato in causa dal consigliere Alvaro Ricci.
C’è pure una ricorrenza. Si festeggia il primo anno di chiacchiere da quando il consiglio, nell’aprile 2019 ha approvato un emendamento al bilancio firmato da Massimo Erbetti (M5s). col quale si doveva accendere un mutuo da 300mila euro e predisporre la torre alle visite.
Dopo un anno: “Il mutuo non è stato contratto entro dicembre 2019 – ricorda Ricci – e quei soldi sono andati in avanzo. Non siete capaci nemmeno di utilizzarli”.
Quando il consigliere Pd era assessore il progetto ha mosso i primi passi. Non ne sono stati fatti molti altri.
Nulla è perduto, quei fondi si possono recuperare, ma intanto: “Somme che erano state destinate dalla tassa di soggiorno non le avete utilizzate”.
Pare che il progetto della torre civica sia alla Sovrintendenza, ma nel frattempo pure un cantiere ormai chiuso, quello del museo di Sebastiano Del Piombo sotto i portici di palazzo dei Priori è fermo, mentre su destinazione e idee dei locali nell’altra parte dei portici, si sa poco o niente.
E per chi ha la curiosità di vedere Viterbo dall’alto della torre civica, si dovrà accontentare delle immagini scattate anni fa, quando l’allora consigliere Filippo Rossi (Viva Viterbo) ebbe l’idea.
– Torre civica di piazza del comune visitabile, stanziati 300mila euro
