Castiglione in Teverina – Anche l’Umbria apre allo spostamento tra comuni confinanti che appartengono a regioni diverse.
L’ok è arrivato dopo l’ordinanza firmata dal presidente Donatella Tesei il 22 maggio ed entrata in vigore a partire da ieri.
“A partire dal 25 maggio – si legge nel documento -, previa comunicazione congiunta da parte dei sindaci dei comuni tra loro confinanti ai prefetti competenti, è ammesso lo spostamento anche al di fuori della regione Umbria, nei limiti del comune confinante, da parte di coloro che abitano in comuni collocati a confine tra Umbria e altre regioni, finalizzato alle visite a congiunti. Tale disposizione è applicabile solo in presenza di analoga ordinanza da parte del presidente della regione confinante”.
Per quanto riguarda la Tuscia, ben 12 paesi risultano confinanti con i territori umbri: Acquapendente (Allerona, Castel Giorgio e Castel Viscardo), San Lorenzo nuovo (Castel Giorgio), Bolsena (Castel Giorgio e Orvieto), Bagnoregio (Orvieto), Castiglione in Teverina (Orvieto), Lubriano (Orvieto e Porano), Civitella d’Agliano (Alvian, Guardea, Montecchio e Orvieto), Graffignano (Alviano, Attigliano e Lugnano in Teverina), Bomarzo (Attigliano e Giove), Bassano in Teverina (Attigliano e Giove), Orte (Amelia, Giove, Narni, Otricoli e Penna in Teverina) e Gallese (Calvi dell’Umbria e Otricoli).
Alcuni di loro si sono attivati con le richieste al prefetto di Viterbo. Nello specifico, il sindaco di Castiglione in Teverina Leonardo Zannini, ha chiesto a Giovanni Bruno il nullaosta per lo spostamento nei comuni limitrofi di Porano, Baschi, Montecchio, Guardea e Alviano. Luca Profili, primo cittadino di Bagnoregio, ha previsto di fare lo stesso relativamente al comune di Orvieto.
Samuele Sansonetti
Articoli: “Ok allo spostamento tra i comuni confinanti di Lazio e Toscana” di Samuele Sansonetti – “Libera circolazione tra Montalto di Castro e Capalbio” – “Autorizzati gli spostamenti tra i comuni di Ischia di Castro, Manciano e Pitigliano”

