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Viterbo - I commercianti del centro sono preoccupati: "La riapertura ha comportato dei costi ulteriori" - Quattro negozi chiusi in pochi giorni - FOTO

“Ci è arrivato addosso tutto all’improvviso e non eravamo preparati”

di Daniele Camilli
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Viterbo – Kiko al Corso non c’è più. Un negozio di cosmetica grande, un marchio importante. All’angolo con via della Sapienza, davanti alla chiesa del Suffragio. Una delle fermate, il 3 settembre di ogni anno, del trasporto della macchina di Santa Rosa a Viterbo.

Fino a qualche sera fa fuori dal negozio c’era un cartellone pubblicitario che invitava a “risvegliare i sensi”. Probabilmente dopo mesi di quarantena dovuti al Covid. Adesso, fuori, ci sono soltanto pannelli neri che oscurano tutto, con alcuni adolescenti che fanno capannello.

Kiko forse riaprirà o riaprirà altrove. Ad oggi, tra Corso, via Roma e piazza delle erbe, è soltanto una delle attività che ha chiuso o spostato l’attenzione altrove. Nelle settimane successive all’emergenza Coronavirus. Anche la Timberland sembrava aver chiuso. Invece sulla porta del negozio si parla adesso di prossima riapertura.


Viterbo - Corso Italia

Viterbo – Corso Italia


Pare abbiano chiuso anche una bruschetteria a piazza delle erbe, un negozio di calzature al Corso e uno di abbigliamento in via Roma. 


Viterbo - Corso Italia

Viterbo – Corso Italia


I commercianti preferiscono non commentare. “Una situazione difficile – confidano però a margine -. La riapertura ha comportato dei costi ulteriori a fronte di perdite enormi. E in entrambi i casi non eravamo preparati affatto. Ci è arrivato addosso tutto all’improvviso e le difficoltà sono molte”.


Viterbo - Corso Italia

Viterbo – Corso Italia


Un lavoro lungo anni quello per risvegliare il mondo del commercio al Corso e attrarre turismo anche in questa parte del centro storico. Un percorso che le conseguenze economiche dell’emergenza Covid rischiano di azzerare. Come quello portato avanti in questi anni dall’associazione Facciamo centro e dalla rete d’impresa Viterbo capitale medievale. Dalla valorizzazione del patrimonio storico e artistico del centro all’organizzazione di eventi a sostegno del mondo del commercio.


Viterbo - Piazza delle erbe

Viterbo – Piazza delle erbe


La gente per il Corso si fa vedere. Ma è una presenza decisamente inferiore rispetto a quella degli anni scorsi, quando già, di suo, subiva le conseguenze economiche du altre due crisi. Quelle del 2008 e del 2013.



In più, va detto, che file, limitazioni all’ingresso e distanziamento sociale spingono più in strada che dentro a negozio. Al punto da dare l’illusione che le persone ci siano. Ma sono sono molte meno degli anni scorsi.

Viterbo - Piazza delle erbe

Viterbo – Piazza delle erbe


Nel frattempo, soprattutto in bar e ristoranti, i lavoratori in cassa integrazione riassunti sono stati pochi. Gli altri restano in cassa integrazione. In attesa di capire gli sviluppi di una crisi economica appena iniziata. Con le sue prime vittime, negozi chiusi e gente a spasso. Davanti a un domani pieno di incertezze.

Daniele Camilli


Fotogallery: La situazione al Corso


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16 giugno, 2020

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