Viterbo – “Se non ci sono problemi, l’occupazione di suolo pubblico da parte delle attività di bar e ristorazione potrà proseguire anche in inverno. Non più gratuitamente, ma con la tariffa più bassa”. La parola è quella del sindaco, Giovanni Arena. Il comune ha dato a bar e ristoranti la possibilità di occupare gratuitamente il suolo pubblico di fronte all’attività per avere più tavoli a disposizione e attutire le conseguenze economiche dell’emergenza Covid.
Sindaco Arena, come sta andando la concessione gratuita di suolo pubblico?
“Molti hanno già iniziato. E le domande presentate sono state circa un centinaio. A breve ci sarà anche un sopralluogo da parte dei vigili urbani per vedere se ci sono problemi e come risolverli insieme”.
Quanto durerà?
“L’occupazione gratuita dello spazio pubblico sarebbe fino al 31 ottobre. Però, se non ci sono problemi con i residenti, se la cosa è gradita e se sta bene alla cittadinanza, mi piacerebbe lasciarli anche d’inverno. Vediamo se è fattibile”.
Viterbo – Il sindaco Giovanni Arena
Quindi la concessione gratuita di suolo pubblico alle attività potrebbe andare anche oltre ottobre…
“Gratuito dopo ottobre non credo sia possibile. Magari metteremo la tariffa più bassa”.
Viterbo – Suolo pubblico gratuito a bar e ristoranti
Con la Ztl in centro storico cosa succederà?
“Anche i ristoratori sono per la chiusura del traffico alle auto. Hanno solo chiesto di avere un po’ di pazienza in questo momento, visto che stanno quasi tutti quanti messi male. Prima la ripresa, poi la Ztl, che nel fine settimana rimane. Sto valutando se fare la Ztl anche il venerdì dalle 19 alle 6 di mattina. Il sabato e la domenica sarà invece dalla mattina alle 10 e mezza alla mattina dopo alle 6”.
Gli eventi estivi invece non si faranno. E’ confermato?
“Il punto non è solo la normativa anti Covid, ma mancano pure le risorse. Fino a che non c’è il bilancio approvato, in dodicesimi non abbiamo grosse disponibilità. Solo atti urgenti e indifferibili. Il bilancio è il 30 luglio. Dobbiamo capire assieme alla ragioneria del comune quali sono le disponibilità. Altrimenti facciamo le nozze coi fichi secchi. Per fare una stagione estiva importante ci vogliono risorse importanti. Oggi ci siamo prosciugati per far fronte al Coronavirus. Il rischio è che non si possano garantire lo steso tipo di servizi che facevamo prima di questo gran casino”.
Vale anche per il trasporto della macchina di Santa Rosa?
“Per Santa Rosa noi abbiamo sempre trovato i finanziamenti in corso d’opera. Stranamente non c’è stato mai un capitolo fisso per Santa Rosa. Per quanto riguarda poi il trasporto, metti che da qui a due mesi i contagi finiscono a zero, se ci fosse questa eventuale disponibilità, dovremmo anche in tal caso trovare i finanziamenti”.
Quanto costa il trasporto della macchina di Santa Rosa?
“Massimo 180 mila euro, tra sistemazione, montaggio, lavori per le strade e tutto quello che serve. Oltre un milione se si dovesse fare la macchina nuova. Ma non è quest’anno il caso”.
Viterbo – Suolo pubblico gratuito a bar e ristoranti
Le casse del comune sono messe così male?
“Stiamo aspettando risorse da parte dello stato. Ma quelle che arriveranno non superano i 3 milioni di euro. Sembra che il governo sia tuttavia disponibile a concedere ai comuni ulteriori risorse. L’Anci, a livello nazionale, aveva chiesto 10 miliardi. Il minimo indispensabile per la sopravvivenza erano 7. I miliardi concessi alla fine sono stati 3. Pare che il governo ce ne metterà sopra altri 3, ma siamo sempre al di sotto della soglia della sopravvivenza. Cercheremo di raschiare il fondo del barile per far fronte alle esigenze primarie. Siamo in questa fase qui”.
Viterbo – Suolo pubblico gratuito a bar e ristoranti
C’è poi la questione dei locali notturni nel centro storico. Tanta gente nei fine settimana, ma va anche detto che nei quartieri medievali è molto difficile mantenere la distanza sociale. Così come non è auspicabile che i locali continuino a subire delle perdite…
“E’ difficile. Io mi affido sempre alla responsabilità delle persone”.
Ma lo spazio resta sempre quello…
“Adesso si deve stare solo attenti al distanziamento e ad evitare assembramenti…”
Ma il problema del centro storico è proprio questo…
“Lo abbiamo visto in tante situazioni. E’ difficile. La gente sente di aver superato il momento. C’è chi è responsabile e chi dopo tre mesi di oppressione esce. Certo, non possiamo metterci a fare le multe. Sto i infatti chiedendo pazienza. In questo momento godiamoci la libertà”.
Viterbo – Suolo pubblico gratuito a bar e ristoranti
Nel centro storico ci sono poi stati problemi tra i locali e i residenti. Lei cosa ne pensa?
“Da parte dei locali c’è il massimo impegno. La sicurezza funziona e gli imprenditori stanno lavorando seriamente. Il problema è quando chiudono. Con i residenti che subiscono il fracasso”.
Quindi, che fare?
“Io sono un convinto assertore del fatto che la repressione non sia risolutiva. Può servire come deterrente, ma non oltre. Per me è una questione di mentalità, cultura e rispetto del bene comune”.
Daniele Camilli
Fotogallery: Bar, ristoranti e suolo pubblico
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