Viterbo – (g.f.) – Alla Fin la piscina comunale per otto anni, con possibilità di altri otto in caso a un canone annuo non inferiore a 12mila euro.
È il succo della delibera che oggi arriva in quarta commissione e che domani dovrebbe essere votata dal consiglio comunale, con la quale si istituisce un centro federale nazionale.
Scelta non condivisa da tutti in maggioranza. Qualcuno ha chiesto più tempo, come Gianmaria Santucci (Fondazione), ma pure altri nel centrodestra avrebbero sollevato perplessità, per una scelta che cancella l’affidamento dell’impianto a privati tramite gara, modificando l’orientamento espresso nel 2019 dal consiglio comunale, a favore del centro federale.
Lo scopo è valorizzare al massimo l’impianto. Otto anni la durata, che possono diventare sedici alle stesse condizioni. La Federazione italiana nuoto, tuttavia può rinunciare all’accordo, con preavviso: “Per documentata eccessiva onerosità della gestione, dopo i primi 3 anni di conduzione dell’impianto in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19”.
Il comune, poi, per causa di forza maggiore, in particolare emergenze sanitarie, può disporre la chiusura dell’impianto.
Palazzo dei Priori s’impegna a garantire manutenzione straordinaria, compresi interventi strutturali e di adeguamento, ma tenendo conto delle disponibilità di bilancio ed escludendo ogni altro onere per le spese di gestione.
Dall’altra parte, la Fin dovrà attivare il centro federale, provvedere alla manutenzione ordinaria, al pagamento delle utenze, spese del personale, vigilanza, assicurazioni, per la direzione tecnica e conduzione dell’impianto e lo svolgimento delle attività sportive.
Con il nuovo corso comunque dovrà essere garantita ampia fruibilità a cittadini e società sportive del territorio. La federazione potrà incassare da attività sportive: “natatorie e non e da attività collaterali eventualmente autorizzate – si legge nella proposta di delibera – anche di carattere commerciale, nonché i proventi della pubblicità e delle sponsorizzazioni d’iniziative connesse all’uso degli impianti”.
Le tariffe restano quelle in vigore fino a quando la convenzione non sarà formalizzata e gli abbonamenti stipulati comunque resteranno validi. L’impianto di Viterbo sarà inserito tra quelli a supporto degli Europei 2022: “e di altre eventuali manifestazioni a carattere nazionale e internazionale realizzate sul territorio regionale”.
Sul fronte canone: “Versamento da parte della Fin al comune di un importo annuo non inferiore a 12mila euro – precisa la proposta di delibera – per il quale, in caso di opere di manutenzione straordinaria aventi carattere d’urgenza, sarà facoltà da parte del comune, autorizzare lo scomputo per gli interventi condotti a spese della federazione e autorizzati dai settori comunali, previa quantificazione dei costi che verranno liquidati dalla Fin a presentazione di regolare fattura”.
– Affidamento della piscina in consiglio, non tutti sono pronti dare l’ok
