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“Con le dimissioni della Chiatti sono ben sei tra assessori e consiglieri che hanno lasciato la maggioranza”

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Vincenzo Frallicciardi

Vincenzo Frallicciardi

Montefiascone

Montefiascone

Montefiascone – “Con le dimissioni della Chiatti sono ben sei tra assessori e consiglieri che hanno lasciato la maggioranza”. Il segretario del Partito democratico Vincenzo Frallicciardi dopo che venerdì l’assessora Rita Chiatti (Fi) ha rassegnato le dimissioni dalla giunta di palazzo Renzi Doria Sciuga guidata da Massimo Paolini.

A pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative di maggio – spiega Vincenzo Frallicciardi -, la maggioranza che fa capo a Paolini, Leonardi e Ceccarelli si è praticamente disfatta avendo perso, progressivamente, le personalità di rilievo che sono state costrette ad abbandonare per l’impossibilità di poter amministrare di fronte all’impegno, ormai disatteso, che avevano assunto nei confronti degli elettori”.

Infatti le dimissioni dell’assessora Chiatti, che rimane come consigliera, è soltanto l’ultima di una serie che hanno interessato i quattro anni dell’amministrazione Paolini.

Si è iniziato con Claudia Roscani, dimissionaria prima da assessore poi da consigliere, poi Giandomenico Fabbri come consigliere. Nell’estate del 2018 l’ex assessora Rita Chiatti ha rimesso le deleghe al bilancio e al trasporto pubblico locale nelle mani del sindaco rimanendo con quella dell’ambiente, nettezza urbana, rsu, smaltimento rifiuti e distretti rurali. Precedentemente avevano rimesso le deleghe gli assessori Fabio Notazio e Massimo Ceccarelli per motivi elettorali, riprese subito dopo.

Anche il capogruppo della maggioranza Sandro Leonardi non è stato immune da un cambio di deleghe. Infatti nel luglio 2018 il sindaco gli aveva revocato la delega al personale.

Inoltre i due consiglieri della Lega, Augusto Bracoloni e Angelo Merlo nella primavera 2018 sono usciti dalla maggioranza passando addirittura all’opposizione.

Poi le dimissioni di Luciano Femminella come presidente del consiglio rimanendo come consigliere indipendente e infine quelle di venerdì della Chiatti.

“Roscani, Fabbri, Femminella, Bracoloni, Merlo e Chiatti – aggiunge il segretario Dem – sono ben sei tra consiglieri, assessori e persino il presidente del consiglio che hanno abbandonato la maggioranza manifestando il loro dissenso e distinguo. Roscani e Fabbri si sono persino dimessi da consiglieri dopo pochi mesi evidenziando, di fatto, un disagio nel permanere in amministrazione con questa maggioranza. Gli altri hanno progressivamente abbandonato la loro ex maggioranza astenendosi o votando contro assieme alla minoranza che ormai conta su ben otto consiglieri”.

Frallicciardi critica l’attuale maggioranza soprattutto per la mancanza di progettualità.

“Il loro programma – continua il segretario del Pd – è stato in gran parte disatteso. Tutte le problematiche di rilievo sono rimaste inevase anzi si sono persino aggravate. Praticamente quasi cinque anni persi senza alcun risultato di rilievo per l’interesse pubblico, per il miglioramento dei servizi e per la qualità della vita dei cittadini di Montefiascone”.

L’attenzione di Frallicciardi è rivolta proprio alle prossime elezioni comunali che si terranno nella primavera 2021, praticamente tra undici mesi.

“Non sarà facile ma è necessario – aggiunge il segretario -, oltre che doveroso, presentare agli elettori un nuovo progetto politico ed amministrativo alternativo improntato alla serietà, allo spirito di servizio e dotato di competenze specifiche adeguate. È ormai arrivata l’ora per avviare un cantiere di incontri e di formazione tra tutte le forze politiche, i movimenti, le associazioni e la società civile che intendono contribuire alla realizzazione di un progetto politico credibile per Montefiascone riportando al centro della politica l’interesse per la collettività. Il nuovo progetto per Montefiascone dovrà essere fatto alla luce del sole per intercettare il consenso necessario degli elettori da contrapporre al giudizio negativo e la bocciatura per l’attuale amministrazione”.


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