- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Non farò opposizione a prescindere, ma ero stufo delle promesse non mantenute dal sindaco”

Condividi la notizia:

Angelo Giuliani e Marco Tofone

Angelo Giuliani e Marco Tofone in consiglio comunale

Marco Tofone

Marco Tofone

Orte – Si chiude dopo sei anni il sodalizio tra Marco Tofone e Angelo Giuliani. I due, insieme dalla consiliatura di minoranza nell’allora lista Orte città nuova del 2014, non fanno più parte dello stesso gruppo politico da ieri, quando Tofone, presidente del consiglio comunale e consigliere delegato alla Sanità, ha annunciato la sua uscita dalla maggioranza Giuliani e la creazione del gruppo misto, di cui farà parte come unico componente.

La mossa non ha sorpreso più di tanto: nelle ultime settimane, infatti, i segnali di malcontento dell’esponente della Lega nei confronti dell’operato del sindaco erano stati chiari, sia sulla gestione dell’emergenza Coronavirus, sia sulla questione dell’omicidio nel centro d’accoglienza.

Adesso arriva la rottura ufficiale. “Rimetterò la delega alla Sanità – annuncia Tofone – e continuerò a fare il presidente del consiglio comunale con la massima serietà fino al termine del mandato, sempre se la maggioranza non intenderà sfiduciarmi”.

Quale sarà il suo atteggiamento ora?
“Da questo punto di vista il sindaco Giuliani può stare tranquillo: sarò minoranza, ma non farò opposizione a prescindere. Non ho niente di personale contro nessuno, voglio dare un contributo positivo anche in questo nuovo ruolo e valuterò i singoli provvedimenti senza preconcetti. E sicuramente non entrerò in Idee chiare o Anima Orte, con cui non condivido praticamente nulla”.

Allora perché se ne va da Orizzonte comune?
“Si è verificata una serie di eventi che mi ha fatto concludere di essere ormai su un piano politico differente dal resto del gruppo. Per esempio a me non piace essersi ridotti a fare tutto di corsa nell’ultimo anno di mandato: tante cose che si stanno realizzando solo adesso non richiedevano 4 anni di preparazione. E poi ci sono altre cose che andavano fatte in itinere e non sono state fatte. Mi piacerebbe comunque che la mia uscita sia da stimolo alla maggioranza per lavorare meglio”.

Quanto ha influito sulla sua decisione la mancata convocazione del consiglio comunale richiesto dalle opposizioni, su cui lei accusa il sindaco di averla prevaricata nelle sue funzioni?
“Non c’è stata una goccia che ha fatto traboccare il vaso, è una decisione maturata a prescindere dal singolo episodio. Speravo che cambiasse qualcosa dopo le mie dichiarazioni delle ultime settimane, ma non è successo. Devo anche dire che sono stufo di sentire gente che mi avvicina per lamentarsi di promesse fatte dal sindaco e non mantenute. Io sono uno che non fa promesse se non è sicuro di poterle rispettare”.

Si è sentito con l’altro consigliere comunale della Lega, Enrico Delle Macchie?
“Ovviamente sì, ma questa è una decisione personale esclusivamente mia. Io ho maturato questa scelta, lui maturerà la sua”.

Si chiude così un sodalizio durato 6 anni con Giuliani. Che giudizio dà a quest’esperienza?
“È una storia che si è sviluppata nel tempo. Non posso dire che sia stata una cosa negativa o positiva: semplicemente è cambiata la visione delle cose lungo il percorso, abbiamo iniziato a parlare due lingue diverse”.

E adesso che risposta si aspetta da Giuliani?
“Di me potrà dire tutto quello che vuole. La risposta più bella sarebbe concretizzare tutte le promesse che fa”.

Sta immaginando un futuro politico dopo questo mandato?
“Si vedrà. Al momento posso solo dire che sono nel gruppo misto e non m’identifico né nella maggioranza né nell’opposizione in consiglio comunale”.

Alessandro Castellani


Articoli: Marco Tofone esce dalla maggioranza: “Il sindaco Giuliani accentra le decisioni” – Pd Orte: “La tempistica delle dimissioni conferma il sospetto che si tratti di una strategia preelettorale”


Condividi la notizia: