Viterbo – Strada Riello è ormai una vergogna cittadina conclamata. Una discarica abusiva a cielo aperto, dannosa per l’ambiente, schifosa per l’immagine della città e pericolosa per le persone. Un paio di chilometri sterrati che corrono lungo il confine ovest di Viterbo. Iniziano a ridosso di strada Bagni e finiscono proprio di fronte a quella che una volta era la facoltà di beni culturali dell’università degli studi della Tuscia.
Viterbo – Le discariche di Strada Riello
Almeno 5 le discariche, tutte in bella vista. Due molto grandi, l’ultima, a ridosso della tangenziale ovest, gigantesca, segnalata più volte e mai rimossa. Una discarica segnata da questo giornale già nel gennaio del 2019 e, l’ultima volta, il 25 maggio di quest’anno. Un cumulo di monnezza di ogni genere addossata ad un piccolo casale abbandonato da anni ma probabilmente abitato da qualche senza tetto costretto pure lui, per necessità, a sopportare tutto questo. Un casale con un piccolo cortile dove c’è pure una bombola.
In mezzo ai rifiuti c’è di tutto. Calcinacci, barattoli di vernice, vestiti, plastica, circuiti, pneumatici, cartelli con i prezzi di frutta e verdura e televisioni. Tante televisioni. Nessuna videosorveglianza, come da più parti è stato chiesto. Solo indifferenza e menefreghismo. E non solo da parte di chi butta i rifiuti in mezzo alla campagna.
Viterbo – Le discariche di Strada Riello
Chi passeggia ancora lungo strada Riello butta l’occhio su quello che ha attorno. Ma sembra ormai scoraggiato. “Tanto non fa niente nessuno. E’ tutto inutile”, dice un uomo che si trova a camminare lungo quello che potrebbe essere o diventare un sentiero naturalistico che apre alla zona delle terme. Un termalismo che tutti decantano ma che, con tutta questa monnezza attorno, rischia d’essere monco o addirittura di facciata.
Viterbo – Le discariche di Strada Riello
Per rendersene conto basta percorrere la strada a partire da strada Bagni, a pochi passi dall’imbocco della trasversale e dello svincolo che porta al Bullicame, sorgente d’acqua sulfurea calda a qualche chilometro di distanza da Porta Faul, uno dei principali accessi a Viterbo.
Viterbo – Le discariche di Strada Riello
Caldo, polvere e monnezza. Questa è la sensazione e l’immagine che, in quel tratto, un turista o un cittadino qualsiasi potrebbe avere della città che visita oppure vive tutti i giorni. Peggio ancora una città dove chiunque può fare veramente come gli pare. Tanto nessuno interviene. Tanto la casa di tutti e come sempre la casa di nessuno.
Daniele Camilli
Fotogallery: Le discariche abusive di Strada Riello
Le segnalazioni fatte da Tusciaweb: 2019 – 2020



