Viterbo – Chili di plastica affrontati con la bicicletta. Da Torino alla Sicilia e poi di nuovo in Piemonte passando per le Dolomiti. Cento giorni di viaggio, 18 regioni visitate e 6 mila e 600 chilometri di pedalate in tutto. Con una bici cargo fatta fare a Firenze, artigianalmente.
Lei si chiama Myra Stals, un’olandese di 35 anni che abita in Italia da 8. Dal 2012. Da quando aveva 28 anni e s’è laureata all’università di Utrecht. In lingua e cultura italiana. “Ho sempre amato l’Italia – ha detto Stals -. La sua storia e il suo cibo”. Prima ha vissuto a Firenze, dove coordinava gruppi di studenti all’università americana, poi si è spostata a Torino. Dal 4 luglio è in giro per l’Italia, inizialmente lungo la Via Francigena.
Viterbo – Myra Stals
Ieri pomeriggio Myra Stals è arrivata a Viterbo, piazza del comune, dove ad accoglierla c’erano il consigliere comunale e delegato all’ambiente Giulio Marini, l’assessora ai lavori pubblici Laura Allegrini e la consigliera Chiara Frontini. Con loro, la presidente dell’associazione Via Francigena in Tuscia, Alessandra Croci, che ha intercettato l’iniziativa deviandone il corso anche in direzione di Viterbo.
“L’iniziativa – spiega Stals – nasce da una mia passione per i viaggi in bici e per l’ambiente. Vado con una bicicletta cargo in giro per l’Italia, 100 giorni a raccogliere rifiuti di plastica che trovo lungo il percorso. Per sensibilizzare le persone alla tutela dell’ambiente. Perché la plastica in giro è troppa. Durante il viaggio raccolgo anche fondi per il Banco alimentare. A sostegno delle persone che stanno subendo le conseguenze dell’emergenza Covid”.
Viterbo – Myra Stals
Un’azione militante, in favore dell’ambiente. Al tempo stesso, quasi una performance artistica per il modo in cui è stata impostata e per le modalità con cui si svolge, coinvolgendo anche, in qualche modo, le stesse amministrazioni pubbliche su un tema sensibile come l’ambiente. Tant’è che ieri pomeriggio in piazza a prendere la plastica il consigliere Marini ha chiamato un mezzo della raccolta pubblica dei rifiuti.
Viterbo – La bici cargo di Myra Stals. Nella foto anche Chiara Frontini, Laura Allegrini e Giulio Marini
Da Proceno a Viterbo ha raccolto un chilo e mezzo di plastica. Quella che uno butta dal finestrino oppure dopo aver mangiato mentre cammina per strada. Non la plastica delle discariche abusive, ma quella di tutti i giorni e che quasi senza accorgersene è parte integrante della quotidianità. E un chilo e mezzo da Proceno alla città dei papi non è poco.
Viterbo – L’iniziativa di Myra Stals
“Pedalo 75 chilometri al giorno – ha proseguito Stals – e attraverserò 18 regioni. Sono partita da Torino il 4 luglio e dopo 100 giorni tornerò a Torino. Inizialmente lungo la Francigena. Proseguirò verso la Calabria e la Sicilia, poi al ritorno passerò per la costa Amalfitana, Firenze e le Dolomiti”.
Viterbo – Alessandra Croci e Myra Stals
A Viterbo le hanno regalato il bordone del pellegrino con appesi i simboli delle città della Tuscia che si trovano lungo la Francigena. Da Acquapendente a Viterbo, passando per Proceno, dove Myra Stals ha fatto tappa. Il paese dove si sono avute le prime avvisaglie Coronavirus tra la fine dell’inverno e l’inizio della scorsa primavera.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: Myra Stals – Video: L’olandese in bicicletta
– Via Francigena in bicicletta, Myra Stals fa tappa a Viterbo
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