Viterbo – Sarebbe dovuto diventare un locale di cibo e un luogo per far conoscere il lavoro di artisti, creativi, imprenditori e artigiani. Questa, ad ottobre dell’anno scorso, era l’intenzione della società che l’aveva acquistata. Invece è crollato un pezzo di tetto. Probabilmente mesi fa.
Chiesa di Santa Croce a Valle Faul, Viterbo, un pezzo di medioevo a ridosso del colle del duomo. Ormai nel degrado più completo e con il campanile a forma triangolare, che dovrebbe essere pure una rarità in ambito nazionale e internazionale, che viste le condizioni in cui si trova, sembra essere pericolante e pericoloso.
Viterbo – La chiesa di Santa Croce a Valle Faul
Sempre ad ottobre, e sempre all’interno della chiesa, erano venute fuori anche delle ossa. Dalla strada si vedeva persino un teschio.
Da allora la situazione è decisamente peggiorata. Erba alta ovunque e un pezzo di tetto crollato, con le macerie che stanno ancora sul pavimento della chiesa. Sulla facciata della struttura che un tempo stava in via di Ser Monaldo c’è pure una crepa piuttosto vistosa, probabilmente antica, ma a ridosso del crollo e del campanile.
Viterbo – La chiesa di Santa Croce prima del crollo del tetto
Cosa ne pensa il comune di tutta questa situazione? E’ pur sempre un bene cittadino in un punto strategico della città. In pieno centro storico. Una delle sue principali porte d’ingresso. Cosa ne pensa la soprintendenza, visto che si tratta di un bene storico? Il tetto è crollato. Il campanile? Perché aspettare?
Viterbo – La chiesa di Santa Croce dopo il crollo del tetto
L’edificio pare risalga al XIII secolo e prima di diventare una chiesa è stato anche un ospedale e un orfanotrofio. Fino all’abbandono e al degrado. Nel bel mezzo di un luogo che da anni si tenta di valorizzare e rilanciare riuscendoci in parte, ma non in questo preciso punto.
Viterbo – L’edificio di fronte alla chiesa di Santa Croce
Di fronte alla chiesa, proprietà distinta dalla precedente, attraversando la strada in direzione di via Ascenzi c’è anche un’altra struttura dove un tempo c’era un locale storico. Adesso pure questa si trova nel più completo e totale abbandono. Erba alta, rifiuti, cemento armato buttato alla rinfusa e recinzione abbattuta. Dentro probabilmente ci abitano dei senza tetto. In mezzo alla monnezza sparsa qua e là. Con tanto di televisioni e altri oggetti di metallo dimenticati da dio.
Daniele Camilli
Fotogallery: Il degrado della chiesa e dell’area circostante
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