- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Il malessere c’era già da tempo, l’abbiamo solo sollevato…”

Condividi la notizia:

Mauro Rotelli

Mauro Rotelli

Viterbo – “Noi abbiamo solo sollevato un malessere che c’era da tempo. Non è iniziato quando abbiamo lasciato il consiglio comunale prima dell’approvazione del rendiconto”. Mauro Rotelli, parlamentare e meloniano di ferro, non ci sta a gettare la croce sul suo partito. Fratelli d’Italia avrà pure fatto un gesto plateale, non presentandosi all’appello prima del voto sul bilancio consuntivo, ma la crisi, a detta sua, era già in corso da tempo e si è materializzata con la mancanza del numero legale all’ennesimo tentativo di discutere della piscina comunale. 

“Io penso che nessuno si voglia prendere in giro – continua Rotelli – quindi a questo punto si verifichi la volontà dell’alleanza che ha portato avanti la battaglia per far eleggere Giovanni Arena sindaco di Viterbo nel 2018”. 

Arena dice che “non ha capito qual è il problema tra i partiti e vuole saperlo da loro”. Qual è il problema? 
“Bisogna solo cercare un chiarimento su questo malessere latente. Noi non abbiamo richieste o condizioni particolari da porre. Luigi Buzzi, il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, vi ha rilasciato una lunga intervista. Non abbiamo altro da aggiungere rispetto a quanto è stato già detto”. 

Cosa direte alla riunione di lunedì?
“Sentiremo la proposta del sindaco. Dobbiamo ancora decidere chi andrà per Fratelli d’Italia. Probabilmente il capogruppo”. 

Non è che il partito ha voglia di staccare la spina? 
“Non credo. C’è voglia di lavorare e portare a casa dei risultati, da parte di tutto il gruppo consiliare e degli assessori, questo almeno è quello che mi hanno detto. Si deve solo ragionare su questi problemi che si trascinano da tempo. Noi parlamentari, del resto, dobbiamo rivolgere l’attenzione ad altre questioni che impattano comunque fortemente sulle province: dai collegamenti al controllo dell’immigrazione relativamente all’emergenza Coronavirus. Guardiamo al territorio da un’angolazione diversa, diciamo, rispetto agli amministratori locali. È un altro modo di cercare di dare una mano, per quanto possiamo”. 

A chi gioverebbe se l’amministrazione comunale cadesse?
“Credo non sarebbe responsabile in questo momento, con una pandemia e i grandi punti interrogativi sul futuro. L’amministrazione deve mettere in campo soluzioni e proposte. Questa crisi si può gestire a livello comunale, se c’è la volontà di farlo. Da parte nostra c’è”.

A Civita Castellana correte da soli. C’è un collegamento tra le due situazioni? 
“Mi sembra evidente di no. Tutti hanno potuto vedere cos’è successo in consiglio comunale a Viterbo. Se qualcuno pensa ancora questo, ha qualche problema di sintesi e valutazione”.  

 


Condividi la notizia: