Verona – Dopo il violento nubifragio che si è abbattuto ieri sulla città di Verona, oggi è il giorno della conta dei danni.
Oltre 500 gli alberi abbattuti dalle forti raffiche di vento e oltre 170 gli interventi registrati dei vigili del fuoco: strade trasformate in fiumi in piena, macchine inghiottite dall’acqua, sottopassi allagati e campi e strade invase dalla grandine. Ma fortunatamente “Nessuno è rimasto ferito, possiamo parlare di un miracolo” dicono i soccorritori intervenuti.
A registrare danni anche le province di Vicenza e Padova. Il presidente della Regione Luca Zaia ha firmato la dichiarazione dello stato di crisi per Verona ed altri comuni.

