Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – L’esecuzione di una ordinanza è definita “attacco politico” solo perché riguarda un consigliere.
Queste rimostranze non devono essere rivolte all’amministrazione ma al Tar, dove il capogruppo de La città nuova è ricorso.
L’incompatibilità è prevista dal testo unico enti locali (Tuel), sulla scorta di una ordinanza di cui è destinatario in primis il comune di Montefiascone ed amministrazione
L’ordinanza del Tar Lazio, a sezioni unite, deve essere eseguita dall’amministrazione con una duplice conseguenza: da un lato colpisce i soggetti interessati, tra cui il cittadino, consigliere di opposizione, Luciano Cimarello, dall’altro, ordina all’amministrazione di eseguire la misura.
Da ciò deriva l’obbligo, come previsto dal Tuel di portare all’attenzione del consiglio comunale la presunta incompatibilità.
Quindi nessun colpo basso, nessuna caccia alle streghe e nessuna particolare attenzione, tanto che, dopo attenta valutazione, la delibera è stata inserita come ultimo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale del 3 agosto, già deciso e incentrato principalmente sui debiti fuori bilancio.
Ebbene pretendere che un cittadino, solo perché consigliere comunale, debba ricevere un trattamento particolare, per la carica politica rivestita, non è accettabile.
Negli anni, di misure come queste ci sono state, mai si è visto l’intervento di un consigliere sui giornali e sui social a difesa di un comune cittadino. Si vuol far passare l’esecuzione di una ordinanza del Tar per un attacco politico, ma non è così. La domanda che pongo è: dovevamo contravvenire all’ordinanza solo perché riguarda un consigliere?
Questa sarebbe veramente anti politica e contro la legge.
Mi domando ma gli organi preposti al controllo del territorio che fine hanno fatto? Questo vi dovete chiedere, Ceccarelli dopo un mese ha avuto il cantiere sequestrato. Da parte della consigliera, filo Pd, ci saremmo aspettati un accesso agli atti con una richiesta di approfondimento a favore della legalità, concetto fondante del suo partito, propositore e sottoscrittore del decreto “spazza corrotti”, al contrario riscopriamo la sua anima di sinistra. Scriverò una lettera al 5 stelle regionale per la presa di posizione di un suo consigliere di Montefiascone, iscritta ai 5 stelle ma di cuore Pd, da sempre.
Il capogruppo di maggioranza
Sandro Leonardi
Articoli: Benedetti, segretaria federazione Pd: “La maggioranza vuole solo screditare Cimarello…” – “Il consiglio valuti la decadenza da consigliere per Cimarello” – Incompatibilità di Cimarello, il consiglio è chiamato a votare – “Incompatibilità di Cimarello, un colpo basso e meschino…”
