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Il giornale di mezzanotte - Montefiascone - Edwige Lovergne dell’Ecole Normale Supérieure di Parigi responsabile insieme a Vincent Jolivet e Martin Jaillet dello scavo archeologico sul lungolago - FOTOCRONACA

“Santuario etrusco a Piana del Lago: un sito stupendo, unico e dal potenziale eccezionale”

di Michele Mari
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Montefiascone - Santuario etrusco di Piana del Lago - Gli scavi archeologici

Montefiascone – Santuario etrusco di Piana del Lago – Gli scavi archeologici

Montefiascone - Santuario etrusco di Piana del Lago - Edwige Lovergne

Montefiascone – Santuario etrusco di Piana del Lago – Edwige Lovergne

Montefiascone - Santuario etrusco di Piana del Lago - Gli scavi archeologici

Montefiascone – Santuario etrusco di Piana del Lago – Gli scavi archeologici

Montefiascone - Santuario etrusco di Piana del Lago - Gli scavi archeologici

Montefiascone – Santuario etrusco di Piana del Lago – Gli scavi archeologici


Montefiascone – “Santuario etrusco a Piana del Lago: un sito stupendo, unico e dal potenziale eccezionale”. Edwige Lovergne dell’Ecole Normale Supérieure di Parigi responsabile insieme a Vincent Jolivet e Martin Jaillet dello scavo archeologico sul lungolago di Montefiascone.

Scavi ripresi l’11 luglio dopo circa venti anni. Infatti il santuario di epoca etrusca sul lungolago tra Montefiascone e Marta venne scoperto nel 1987 durante i lavori per l’anello circumlacuale Cobalb.

Poi nel 2002 ci furono ulteriori interventi.

Ora, nell’estate 2020, il santuario è stato protagonista di un’opera di pulizia da alberi ed erbacce e il team di archeologici ha riportato alla luce le fondamenta di una parte del santuario.

“L’intervento procede bene e siamo soddisfatti – spiega Edwige Lovergne -. È un santuario interessantissimo. Con questi scavi abbiamo confermato alcune delle ipotesi che erano state proposte. Siamo al livello delle fondazioni del tempio e tutto quello che possiamo trovare, come la ceramica, a noi aiuta moltissimo per poter datare questa parte. L’anno prossimo, quando allargheremo lo scavo, capiremo meglio. È un sito stupendo, dal potenziale eccezionale. È un sito unico”.


Fotocronaca: – Gli scavi al santuario etrusco di Piana del Lago 


L’intervento è stato organizzato dal Mibact con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, dal Polo museale del Lazio, dall’Ecole normale supérieure-Paris, dall’Ecole pratique des hautes etudes de Paris, dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dall’amministrazione comunale di Montefiascone.

Scavi che termineranno il 19 agosto per poi riprendere la prossima estate.

“Stiamo andando avanti – aggiunge Edwige Lovergne – per poter datare bene il santuario e i vari livelli di evoluzione. Tutto il materiale che abbiamo trovato è databile tra il II e il III secolo avanti Cristo”.

Scavando sotto il sole, tra i sassi, togliendo la terra, il lavoro degli archeologi ha portato ai primi risultati. Infatti sono stati recuperati alcuni reperti di epoca etrusca, in particolare diversi tipi di ceramica. Ma non solo. Infatti grazie all’intervento sono stati riportati alla luce le fondamenta del santuario per un loro più dettagliato studio.

“È stata trovata ceramica a vernice nera – continua Edwige Lovergne -, frammenti di ceramica comune, che potevano essere per esempio coppe e coppette. Ma non solo anche resti di epoca villanoviana e del bronzo finale. Materiale molto interessante che ci aiuta a datare l’occupazione del santuario. Il 19 agosto chiuderemo lo scavo poi riprenderemo il prossimo anno a luglio. Tutto quello che abbiamo trovato sarà portato a Montefiascone. L’idea è che i materiali, sia dei vecchi scavi che quelli dei nuovi, siano uniti, studiati per poi essere esposti. È più facile studiarli quando sono tutti insieme”.

Il santuario di Piana del Lago ha una lunga storia: scoperto nel 1987, ha un’area complessiva di circa 1300 metri quadrati di superficie e all’interno ci sono alcuni templi. Probabilmente il santuario non è l’unica struttura etrusca che si potrebbe trovare sul lungolago. Per questo il prossimo anno l’equipe di archeologi, oltre ad ampliare gli scavi, effettuerà delle dettagliate analisi sul terreno. 

“Nell’area ci potrebbero essere altre strutture annesse al santuario – conclude Edwige Lovergne -. Per questo l’anno prossimo effettueremo delle prospezioni geofisiche con una campagna specifica”.

Il santuario etrusco di Piana del Lago probabilmente non ha finito di riservare sorprese archeologiche e gli scavi sono soltanto all’inizio ma i primi risultati sono già arrivati.

Michele Mari


Articoli: – Piana del Lago, entrano nel vivo gli scavi al santuario etrusco – Ripartono le ricerche archeologiche al santuario di Piana del Lago – Fotocronaca: – Gli scavi al santuario etrusco di Piana del Lago – Gli scavi al santuario di Piana del Lago


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16 agosto, 2020

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