Viterbo – Le ragioni del Sì alla riforma della Costituzione, direttamente da chi l’ha proposta. Il Movimento 5 Stelle. Il taglio di deputati e senatori. Da 945 parlamentari a 600. A Viterbo, oggi pomeriggio davanti alla chiesa del Suffragio a Corso Italia c’era la senatrice Alessandra Maiorino.
“La democrazia non è affatto in pericolo – dice Maiorino – semmai sono in pericolo le poltrone di quelli che se le vogliono tenere”.
Il gazebo si trova davanti alla fermata del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, e con la senatrice Alessandra Maiorino, ci sono anche la consigliera regionale Silvia Balsi e quello comunale, Palazzo dei Priori, Massimo Erbetti. Tutti dello stesso movimento, a gradazioni territoriali diverse.
Viterbo – Il gazebo del Movimento 5 Stelle
Il 20 e 21 settembre le persone saranno chiamate a votare per il referendum costituzionale che prevede il taglio di deputati e senatori. Ad oggi i parlamentari sono 945. In caso di approvazione del referendum diventerebbero 600, ossia 400 deputati e 200 senatori. Un referendum nato con una proposta di legge del Movimento 5 Stelle.
“Non è un taglio, è un efficientemento – spiega Erbetti -. Meno rappresentanti più responsabilità”.
“Una riforma che va avanti dal 1983 – aggiunge la senatrice – e non è stata mai porta fino in fondo. Adesso i cittadini possono esprimersi. Ridurre il numero delle poltrone non significa diminuire la rappresentatività, bensì ottimizzare la presenza dei parlamentari, creare maggiore trasparenza e migliorare il rapporto tra cittadini e istituzioni”.
Viterbo – La senatrice 5 Stelle Alessandra Maiorino
Per il Movimento 5 Stelle, se vince il Sì, si faranno meglio le leggi e si risparmierà pure. “Le decisioni in questo modo – prosegue Maiorino – si prenderanno più facilmente, perché si è in meno a decidere. Esempi di provvedimenti rimasti zavorrati da dibattiti infiniti o da diluvi di emendamenti ce ne sono a bizzeffe. Inoltre, con il taglio delle poltrone lo Stato risparmierà 100 milioni l’anno, circa 300 mila euro al giorno”.
Viterbo – Massimo Erbetti del Movimento 5 Stelle
Infine, con la riduzione del numero dei parlamentari ci si riallineerà con il resto delle assemblee legislative dei paesi facenti parte dell’Unione europea. “I parlamentari italiani sono troppi – ha concluso la senatrice Alessandra Maiorino – e troppo pagati. La riduzione del numero dei parlamentari riconduce il nostro parlamento ai livelli degli altri grandi paesi europei, come Spagna (558 parlamentari), Francia (577), Germania (700) e Regno Unito (650)”.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: Il gazebo del Movimento 5 Stelle – Video: Le ragioni del Sì secondo Alessandra Maiorino – Le ragioni del Sì secondo Massimo Erbetti
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