Colleferro – Respingono ogni accusa i fratelli Bianchi, accusati per l’omicidio di Willy Duarte a Colleferro.
“Il ragazzo non lo abbiamo toccato – hanno affermato Marco e Gabriele Bianchi durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto -. Siamo intervenuti per dividere, abbiamo visto un parapiglia e siamo arrivati”.
L’avvocato dei due fratelli afferma che i suoi assistiti, che al momento sono detenuti nel carcere di Rebibbia, si dicono dispiaciuti per la morte di Willy Duarte ma di non essere stati loro a commettere l’omicidio.
Secondo la tesi della difesa, Marco e Gabriele avrebbero tentato di sedare una rissa e non avrebbero visto Willy a terra quando se ne sono andati.
Marco e Gabriele Bianchi, rispettivamente di 24 e 26 anni, sono accusati insieme ad altri due amici di aver ucciso a pugni e calci Willy Duarte, il 21enne intervenuto nella rissa per sedarla e difendere un amico. Entrambi condividono la passione per le arti marziali.

