Viterbo – L’associazione Via Francigena in Tuscia di Viterbo in udienza privata da Papa Francesco a Roma assieme ai Parkinson’s Bike che qualche giorno fa hanno fatto tappa a Viterbo. Con loro la presidente dell’associazione Via Francigena Alessandra Croci che da anni intercetta turisti e pellegrini lungo la via che da Canterbury porta a Roma per fargli conoscere e visitare anche la città dei papi.
Roma – L’incontro con Papa Francesco
“L’incontro privato con Papa Francesco – spiega Croci, che di mestiere fa la professoressa in un istituto superiore del capoluogo – è nato in occasione della ‘Bike Ride for Parkinson’s Italy’, la pedalata di nove giorni lungo la Via Francigena ideata da Stefano Ghidotti per mantenere alta l’attenzione sul morbo di Parkinson e sui benefici che lo sport dà a coloro che ne sono affetti”.
Il gruppo di 13 ciclisti a cui è stata diagnosticata la malattia è arrivato a Roma dopo quasi ottocento chilometri lungo la via Francigena. Partendo da Pavia. Un viaggio in bici attraverso l’Italia, passando per le varie associazioni di Parkinson presenti sul percorso e incontrando a ogni tappa amici e soci per parlare di sport e movimento.
Viterbo – Alessandra Croci dell’associazione Via Francigena in Tuscia
“E’ nato così il progetto Bike riding with Parkinson for Italy – racconta Croci – e la carovana dei Parkinson’s Bike ha fatto tappa a Viterbo accolti da molti cittadini e dal presidente dell’associazione Parkinson di Viterbo, Paolo Paganucci. Preziosa l’assistenza della Protezione civile corpo italiano di San Lazzaro Clsi Civitas Romae e dei Guardiaparco del Parco di Veio. Non è stato soltanto un viaggio in bicicletta, ma un vero e proprio messaggio di speranza. Per combattere il Parkinson anche attraverso lo sport”.
Daniele Camilli
Fotogallery: L’udienza da Papa Francesco
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