Fabrica di Roma – (sil.co.) – Al via il processo all’uomo che lo scorso 25 novembre, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ha litigato con la moglie e accoltellato lo zio intervenuto per fare da paciere.
E0 successo a fabrica di Roma, dove l’ennesima lite tra coniugi ha rischiato di finire in tragedia quando due parenti della coppia, una zia e uno zio, si sono messi in mezzo per cercare di riportare la pace in famiglia.
Il marito, invece di calmarsi, se l’è presa con il parente, inseguendolo per strada e accoltellandolo all’addome.
– Marito litiga con la moglie poi accoltella lo zio, arrestato
La vittima è finita in ospedale con una grave ferita all’addome, mentre l’aggressore è stato arrestato e messo ai domiciliari con l’accusa di lesioni aggravate. La compagna e il figlio, invece, si sono rifugiati a casa di congiunti.
Il processo si è aperto ieri davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei. L’imputato, sottoposto nel frattempo alla misura del divieto di avvicinamento, è difeso dall’avvocato Mara Mencherini, mentre la parte civile è assistita dal legale Ottavio Maria Capparella.
Il processo entrerà nel vivo, con l’ascolto dei primi testimoni dell’accusa, il prossimo 12 gennaio alle ore 14 presso l’aula 5 del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino.
