Orte – (a.c.) – “Conosco personalmente la famiglia della vittima e a loro va tutta la mia solidarietà. Però, prima di esprimere qualsiasi giudizio, bisogna aspettare che gli inquirenti facciano luce sulla dinamica dei fatti, perché ci sono ancora tante cose da capire”. Il sindaco Angelo Giuliani cerca di smorzare i toni tra la comunità di Orte, scossa violentemente dalla notizia dell’arresto di un 40enne ghanese per l’aggressione di una donna di 35 anni all’interno della sua abitazione.
Il sindaco lancia un appello a “non divulgare fake news e non giungere a conclusioni affrettate. Ci sono delle indagini in corso, al momento non sappiamo quasi niente di cosa sia successo. Anche per rispetto della vittima, evitiamo di far circolare informazioni che potrebbero rivelarsi infondate”.
L’unica cosa che Giuliani conferma è che “l’aggressore non è un richiedente asilo: a quanto mi risulta abitava da tempo a Orte Scalo, si vedeva spesso in giro e sicuramente non era un ospite del centro d’accoglienza”.
Sulla dinamica dei fatti, invece, nessun commento. Se non l’invito a lasciar lavorare gli inquirenti. “Chiaramente stiamo parlando di un episodio di violenza, che va condannato a prescindere – dice Giuliani -. Così come a prescindere va la mia vicinanza alla vittima. Ma finché non si capirà come ha fatto l’aggressore a entrare in casa e cosa è successo esattamente, è inutile fare dichiarazioni”.
Proprio ieri Giuliani si è recato alla questura di Viterbo per un nuovo incontro con le forze dell’ordine, “che hanno rinnovato l’impegno a intensificare ulteriormente i controlli sul territorio di Orte”. Il sindaco fa sapere che “erano presenti i rappresentanti di carabinieri, polizia e guardia di finanza, il capo della polizia locale di Orte Simonpietro Cusi e, in rappresentanza del comune di Orte, io e Nicolina Di Berardino dell’ufficio Anagrafe”.
– Entra in casa di una donna e la aggredisce
