Civita Castellana – (r.s.) – Più di cinquecento persone tra domenica 20 e lunedì 21 settembre si sono recate al seggio numero 4 di Civita Castellana per il referendum e le elezioni comunali. Una delle scrutatrici di quella sezione è poi risultata positiva al Coronavirus. Ma “nessun rischio per gli elettori”, dice il neosindaco Luca Giampieri.
“Chi è andato alle urne – spiega il primo cittadino – lo ha fatto indossando la mascherina. Dopodiché è entrato nel seggio, si è sanificato le mani e ha votato. Un minuto, due al massimo. Le autorità sanitarie ritengono contatti stretti, dunque a rischio contagio, quelle persone che sono state almeno un quarto d’ora con un positivo senza l’uso di protezioni. Cosa che, in questo caso, non è avvenuta”.
Giampieri ha comunque chiesto al responsabile del servizio elettorale di redigere una relazione dettagliata che nei prossimi giorni finirà sulla sua scrivania dietro la quale si è seduto solo mercoledì pomeriggio.
Il seggio numero 4 era stato allestito nella scuola elementare Alberto Manzi. “Tutte le sezioni – assicura e rassicura il neosindaco – sono poi state minuziosamente sanificate e abbiamo le relative certificazioni. Le scuole sono totalmente sicure e non sono necessari ulteriori interventi. Si può stare tranquilli, anzi di più”.
La scrutatrice è stata sottoposta al tampone dopo aver accusato dei sintomi riconducibili al virus. I primi sono comparsi martedì, giorno dello spoglio delle schede delle amministrative. A quel punto lo scrutinio è stato interrotto ed è stato subito attivato il protocollo anti Covid, a partire dalla sanificazione dei locali fino alla sostituzione della commissione elettorale.
La giovane donna sta ora trascorrendo la convalescenza a casa. Gli altri membri del seggio, tra cui il presidente, sono invece in quarantena. “Tutte le persone ritenute casi stretti – conclude Giampieri – sono state sottoposte al tampone e sono in attesa dell’esito. Ovviamente spero che sia negativo”.
