Viterbo – Un’ammissione di piena incapacità ad amministrare la nostra città quella del sindaco Arena dalle pagine di Tusciaweb, in cui afferma che riconosce che la città non è tenuta bene” e che spera “che presto si possa dire che l’amministrazione sta investendo per la città”.
Dichiarazioni pesanti, a conferma di ciò che da tempo il Pd sta sottolineando: una città ferma, semi abbandonata, nell’incuria totale di chi, della maggioranza, se ne dovrebbe occupare; una città su cui non si investe, su cui non si spendono neanche le somme disponibili, una città che, già nelle difficoltà economiche, ambientali, sociali degli ultimi due anni di cattiva gestione, avrebbe dovuto approfittare del lockdown per ripartire e recuperare il tempo perso.
Invece il nulla, il fermo totale; è stata dichiarata una crisi politica della maggioranza e, nel consiglio comunale che ne è seguito, l’unico argomento trattato è stato quello della gestione della piscina comunale, che ha assorbito un’ intera seduta di Consiglio.
Sconcertante poi è l’attribuzione di responsabilità alla cittadinanza viterbese quando il primo cittadino afferma che “siamo noi viterbesi che non riusciamo a valorizzare la città. Anche se io abitassi in una bettola, che è uno schifo cercherei di dire che è la casa più bella del mondo”.
Peccato che Viterbo non è paragonabile ad una bettola e che non richiede uno sforzo nel dire che ha delle bellezze artistico e culturali di grande bellezza. Quindi il problema non è caro sindaco valorizzare le brutture ma lasciare almeno che le bellezze possano essere ammirate in un contesto dignitoso, pulito, curato.
Questa è la base, parliamo di interventi ordinari di manutenzione e pulizia della città. Figuriamoci il resto, Non si parla di progetti per il futuro, di sviluppo, di come far ripartire il commercio nel centro storico, delle periferie, delle terme, della viabilità. Assistiamo ad una assenza completa di prospettiva. La maggioranza non ce la fa neanche a rincorrere la quotidianità.
Serve una svolta vera; le dichiarazioni di buone intenzioni non sono accettabili. Faccia, sindaco, un atto di responsabilità e, dopo aver ammesso l’incapacità della sua giunta a guidare Viterbo, dia nuovamente ai viterbesi la possibilità di decidere da chi farla amministrare.
Patrizia Prosperi
Segretaria circolo unico Pd Viterbo
Manuela Benedetti
Segretaria federazione provinciale Pd Viterbo

