Viterbo – (g.f.) – Torre civica visitabile, ok della sovrintendenza. L’idea è vecchia di anni, sognata da Filippo Rossi ex consigliere comunale Viva Viterbo, avviata dall’allora assessore Alvaro Ricci e concretizzata in tempi recenti.
Ad aprile 2019, con un emendamento di Massimo Erbetti (M5s) è stato approvato un mutuo ventennale da 21mila euro, più altri fondi necessari.
Progetto approvato, mancava solo l’ok della sovrintendenza. Ci ha messo un po’ a rispondere.
“È arrivato – ha anticipato in consiglio comunale l’assessora ai Lavori pubblici Laura Allegrini – il parere positivo della sovrintendenza, adesso potremo accendere il mutuo, in bilancio quest’anno”.
Intervento atteso, che va di pari passo con l’apertura dell’altra torre, stavolta a Bagnaia, mentre tornando a piazza del Plebiscito, a pochi metri dalla torre c’è da recuperare la parte mancante dei locali sotto i portici di palazzo dei Priori. Mentre l’altra parte, è in attesa di completamento, per allestire il museo di Sebastiano Del Piombo.
“È nostra intenzione – prosegue Allegrini – valorizzare la sala ex corte d’assise a piazza Fontana Grande, come il palazzo del Potestà, dove sta procedendo il restauro del balcone.
Non so se riusciremo ad avviarlo come progetto, ma lavoreremo a un progetto che riguarda le mura cittadine, oggi nascoste, da porta Faul, salendo fino a Pianoscarano”.
Ben visibile, invece, lo stato delle ex scuderie a Sallupara. Tutto fermo e il completamento dei lavori ancora lontano. Il prossimo anno potrebbero ripartire i lavori, ma è improbabile che nel 2021 sia messa la parola fine.
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