Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Spettabile redazione,
a seguito dell’attenta e opportuna osservazione da voi pubblicata, a firma di Daniele Camilli, relativa al dipinto risalente al XVII secolo, posto a Viterbo in via Aurelio Saffi sulla parete del palazzo con numeri civici 75-77-79, in qualità di restauratore incaricato dai proprietari dello stesso palazzo a intervenire sull’opera, mi preme dare informazioni dettagliate sulla copertura provvisoria presente a protezione dell’affresco.
Grazie all’interessamento dell’organo di Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, nella persona del funzionario Luisa Caporossi, il dipinto in oggetto, caratterizzato da un pessimo stato di conservazione, dovrà essere sottoposto a un intervento di restauro non appena sarà dato corso alla richiesta di rimozione dei cavi elettrici che corrono lungo le pareti del palazzo e invadono il dipinto stesso.
La tavola di protezione, quindi, posizionata a evitare eventuali e ulteriori danneggiamenti dell’affresco, sarà rimossa a inizio lavori di restauro, il cui progetto è già stato approvato dall’organo di Soprintendenza. I lavori saranno avviati con esposizione della relativa cartellonistica come previsto dalla normativa vigente.
Ringraziando per l’attenzione, sarà mia cura comunicare alla vostra redazione lo stato di avanzamento dei lavori.
Cordialmente,
Emanuele Ioppolo
Direttore tecnico Art.Novae
