Viterbo – Il sapore è quello amaro della presa per il culo. Almeno sembra. Prima li hanno transennati e fasciati. Poi hanno tolto le transenne e qualcuno ha buttato le fasce bianche e rosse della Locale sopra al pannello turistico che, in queste settimane, qualcuno ha pure imbrattato.
L’eterna saga dei cavi a penzoloni all’angolo di piazza San Carluccio, che stanno lì chissà da quanto, non servono a niente, ma nessuno li toglie. E non dovrebbe servire una delibera di consiglio con tanto di gara d’appalto per tirarli via. E s’era pure detto che qualcuno avrebbe ripulito anche il muro dalla vegetazione che lo sommerge. Per facilitare i lavori e fare un po’ d’ordine.
Viterbo – Il muro con i cavi a piazza San Carluccio
Nel frattempo, sul fronte fili che deturpano le facciate del quartiere medievale di San Pellegrino tutto tace. Dopo i primi sopralluoghi da parte del comune, non se ne sa più niente. Silenzio.
Viterbo – I cavi a piazza San Carluccio
Tant’è che i cavi di piazza San Carluccio stanno lì, le scatole della luce belle e inchiodate sul muro e la vegetazione cresce rigogliosa. Però le transenne non ci sono più. Qualcuno se le è incollate, oppure il comune ha dato ordine di toglierle perché magari i cavi in questione non sono pericolosi e tanto vale lasciarli lì. Come un’altalena o come uno dei tanti esempi di abbandono a cielo aperto, museo degli orrori del degrado cittadino.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: Piazza San Carluccio in sicurezza – Il sopralluogo di e-distribuzione – Piazza San Carluccio – Video: Transennati cavi e scatole – Cavi pericolosi – Fotogallery: Una via strangolata dai fili– Piazza San Pellegrino deturpata – Video: I cavi lungo la strada

