Viterbo – Saluto in silenzio del nuovo questore di Viterbo Giancarlo Sant’Elia e poi subito al lavoro.
Si è insediato ieri mattina con una brevissima cerimonia davanti alla stele dei Caduti della polizia di Stato. All’aperto e in maniera distanziata a causa delle norme contro il contagio da Covid-19.
Il nuovo questore – dopo un breve giro nelle zone più significative della città – è arrivato in questura e ha salutato funzionari e agenti della polizia con la, purtroppo, ormai consueta gomitata.
Pochi istanti dopo si è recato di fronte alla stele per un momento di raccoglimento.
In quest’occasione ha preferito non rilasciare nessuna dichiarazione, scegliendo di mettersi immediatamente al lavoro per conoscere la situazione della città. Soltanto nei prossimi giorni il saluto ufficiale.
Sant’Elia ha diretto, come ultimo incarico, il compartimento di polizia stradale di Bolzano, Trento e Belluno. Va a prendere il posto di Massimo Macera che, dopo oltre due anni a Viterbo, è andato a ricoprire il prestigioso incarico di questore a Parma.
Di Sant’Elia, pochi giorni prima di lasciare la città, Macera aveva detto: “Sarà un ottimo questore per Viterbo”.
Elisa Cappelli
Fotogallery: L’insediamento del questore Giancarlo Sant’Elia
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