Viterbo – Trenta per cento di spazi in più, valorizzazione del chiostro, quadri esposti anche sul ballatoio, sotterranei visitabili e un meeting point all’ingresso. E’ il progetto per riqualificare da cima a fondo il museo civico Luigi Rossi Danielli di piazza Crispi a Viterbo abbandonato a sé stesso dopo il crollo del 2005 e la riapertura di qualche anno fa.
Il progetto, elaborato dall’architetto Gianni Cesarini durante gli ultimi anni della precedente amministrazione, verrà presentato dall’opposizione in consiglio comunale nel corso la seduta dedicata alla variazione di bilancio che palazzo dei priori dovrebbe tenere entro la fine di novembre.
Per il progetto ci sarebbero anche i soldi. Oltre un milione e settecento mila euro da spendere. Per un progetto, quello del museo, che costa invece 500 mila euro in tutto. Iva e spese tecniche incluse.
Viterbo – Il progetto per il rilancio del museo civico di piazza Crispi
“Il progetto – spiega l’architetto – ha l’autorizzazione della soprintendenza. Un progetto esecutivo, cioè cantierabile. Vuol dire che una volta che ci sono i soldi il comune può fare la gara e affidare l’appalto. E’ previsto un 30% in più di spazi espositivi. Con cambiamenti sostanziali, a partire dall’ingresso che, ad esempio, verrebbe innanzitutto aperto e dotato di un meeting point con tutte le informazioni turistiche necessarie, i servizi on line, la vendita dei libri e le audio guide”.
Il museo continuerebbe ad essere allestito su tre livelli. Archeologico, pinacoteca e collezione Rossi Danielli.
Viterbo – Lo stato attuale del museo civico di piazza Crispi
“Una volta entrati al museo – prosegue Cesarini – il visitatore, oltre al meeting point, incontrerebbe subito sarcofagi etruschi con un’illuminazione completamente diversa da quella attuale. Ci sarebbero anche degli oggetti espositivi che darebbero subito l’idea delle tipologie di percorso. Al pian terreno, dove c’è anche il chiostro che entrerebbe a far parte a pieno titolo della valorizzazione museale, si troverebbe il percorso archeologico e sempre da qui sarebbe possibile raggiungere anche gli altri due percorsi. Al primo piano è prevista la pinacoteca e al secondo la collezione Rossi Danielli esposta per intero”.
Viterbo – L’architetto Gianni Cesarini
Il progetto punta anche ad aprire i sotterranei del convento di piazza Crispi che ospita il museo dagli anni ’50. “Una parte attualmente non accessibile – sottolinea Cesarini – che verrebbe aperta al pubblico facendo visitare i sotterranei medievali del convento”.
Viterbo – Il museo civico Luigi Rossi Danielli
Verrebbe poi riaperta la Sala IX al primo piano, “per la quale – commenta Cesarini – sono già stati previsti lavori di risistemazione, e riutilizzato il ballatoio del chiostro dove verrebbero messi altri quadri con gli affacci sul chiostro chiusi da vetrate. Ci sarebbe quindi spazio a sufficienza per l’intera collezione di quadri. In quella che una volta era la sala IX si potrebbero andare ad esporre le pale d’altare. Si interverrebbe anche sul condizionamento del clima”.
Viterbo – Il progetto per il rilancio del museo civico di piazza Crispi
Il secondo piano verrebbe dedicato tutto alla collezione di Luigi Rossi Danielli “oggi esposta – aggiunge Cesarini – solo per un terzo. In questo modo ritornerebbe alla luce, e al completo, una collezione archeologica dei primi del novecento”.
Viterbo – Il progetto per il rilancio del museo civico di piazza Crispi
“Il progetto che presenteremo – dichiara poi il consigliere comunale Giacomo Barelli (Forza civica) – è un investimento strategico per rilanciare Viterbo dal punto di vista turistico una volta finita l’emergenza Covid, tenuto conto anche della cappella Mazzatosta all’interno della chiesa di Santa Maria della Verità come ha giustamente fatto notare lo storico dell’arte Antonio Rocca. Dando alla città un ulteriore volano economico. Speriamo che si possa aprire un dialogo importante con la maggioranza. Dialogo che ha già dato buoni frutti in sede di bilancio”.
Viterbo – Il consigliere comunale Giacomo Barelli
A sostenere il progetto di riqualificazione del museo è anche il consigliere comunale Alvaro Ricci (Pd). “Un intervento strutturale importante – ha detto Ricci – che ridà piena agibilità al museo di piazza Crispi. Per rilanciare Viterbo dal punto di vista turistico, bisogna fare degli investimenti strutturali e il museo è uno di questi”.
Viterbo – Il consigliere comunale Alvaro Ricci
Un progetto che secondo Ricci salverebbe il museo anche da una possibile chiusura. “Nel 2008 – racconta infatti il consigliere – l’idea era quella di portare la pinacoteca a Valle Faul nella struttura realizzata dalla Fondazione Carivit, ipotesi poi bocciata da una commissione, e la parte archeologica alla Rocca Albornoz. Con il progetto si punta invece sul rilancio del museo. Non solo, ma quanto andiamo a presentare in sede di variazione di bilancio è già cantierabile e i soldi ci sono. Un milione e 700 mila euro non ancora utilizzati, derivante da fondi non spesi. Ciò significa che, laddove avesse il sostegno anche della maggioranza del sindaco Giovanni Arena, il prossimo anno potremmo vedere già partire e concludersi i lavori al museo”.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: Il museo civico di piazza Crispi – Video: Incuria e abbandono






