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Bagnoregio – Sono in corso in queste ore i test rapidi sulle 114 religiose del convento di San Francesco.
Sul posto c’è il personale della asl, la Croce rossa e il dottor Mattozzi, responsabile della casa della salute di Bagnoregio.
Una misura necessaria, dopo il tampone positivo su una giovane sorella del Verbo incarnato.
L’esito era stato comunicato ieri via Facebook dal sindaco di Bagnoregio Luca Profili. La religiosa era l’unico caso di positività registrato ieri in paese.
“Sta bene, le sue condizioni non destano preoccupazione – dice Profili -. Nel convento di San Francesco alloggiano per lo più suore giovani. Temiamo piuttosto che dai test possa emergere un numero elevato di positivi, che potrebbe avere impatto su un paese piccolo come il nostro. Le positività dei test antigenici andrebbero comunque confermate dai tamponi molecolari, come da prassi”.
Bagnoregio, in ogni caso, è attrezzato. “Abbiamo già affrontato un grosso focolaio, quello della casa di riposo di San Raffaele Arcangelo, quindi siamo pronti a gestire eventualmente anche un’altra situazione analoga”, spiega ancora il sindaco che, ieri, da Facebook, invitava alla calma: “Per ora non c’è da allarmarsi”, ha scritto sulla sua bacheca, da dove informa costantemente i cittadini.
La situazione sarà più chiara già da oggi, quando si capirà, sui 114 test rapidi, quante religiose dovranno eventualmente essere sottoposte a tampone molecolare.
Nel frattempo, come anticipato ieri da Profili, è stata emessa un’ordinanza per isolare il convento. Il sindaco l’ha firmata ieri sera.
Dalla struttura religiosa non si può più né entrare, né uscire. “Considerato che dall’intervento del personale della asl di Viterbo effettuato nel pomeriggio del 12 dicembre 2020, il sindaco è stato informato della presenza nella struttura stessa di una suora risultata positiva – si legge nel documento -. Preso atto che la suora alloggia all’interno del convento di San Francesco. Ritenuto di dover adottare a fini precauzionali, misure contenibili e urgenti volte a contenere e a contrastare la diffusione del virus oltre il perimetro della struttura residenziale, a tutela della sanità pubblica”, il sindaco ha ordinato “divieto di allontanamento dall’area del convento di San Francesco di tutti gli individui presenti”.
Disposto anche il “divieto di ingresso nella medesima struttura, fatta eccezione per gli operatori sanitari e sociosanitari, i volontari del comitato locale di Croce rossa italiana, il personale impegnato nei controlli e nell’assistenza delle attività riguardanti l’emergenza Covid-19″.
Inoltre, come si legge ancora nell’ordinanza, “è fatto obbligo di isolamento fiduciario a tutte le persone che negli ultimi dieci giorni (dal 2 dicembre 2020 al 12 dicembre 2020) sono entrate a vario titolo nella struttura convento di San Francesco di Bagnoregio”.
