Orte – (a.c.) – Con una delibera di giunta approvata lo scorso 30 dicembre, il comune di Orte ha stabilito di attivare la procedura per l’affidamento esterno della manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica e fognaria comunale. L’assessore ai lavori pubblici Diego Bacchiocchi: “Questo è il nostro modo per ribadire il no alla Talete”.
L’affidamento del servizio, per un importo di 205mila euro, avrà durata biennale, ma Bacchiocchi spiega che “fuori appalto è allo studio anche un grosso intervento a corso Garibaldi, a Orte Scalo, dove bisognerà sostituire 150 metri di tubature perché quelle attuali non sono più sufficienti a garantire un corretto approvvigionamento delle utenze, soprattutto quelle agli ultimi piani dei palazzi”.
La delibera approvata a fine dicembre prevede una “clausola di risoluzione automatica del contratto, nel caso di acquisizione del sistema idrico integrato di Orte, da parte del gestore unico”. L’assessore, quindi, fa il punto sulla questione Talete-Orte. “Noi – spiega – ci appelliamo sempre all’articolo 147 del Codice dell’ambiente, secondo cui è possibile, per alcuni comuni con particolari requisiti, mantenere la gestione autonoma del corpo idrico. Noi riteniamo di avere questi requisiti e nessuno finora è mai venuto a verificare se abbiamo torto o ragione”.
“Chiaramente – continua Bacchiocchi – la questione andrà risolta prima o poi, perché il nostro comune non può rimanere all’infinito con questa spada di Damocle. Intanto questo nuovo appalto per il rinnovo della gestione della rete idrica è il segnale di Orte per ribadire il no alla Talete e agli aumenti delle tariffe per il servizio idrico”.
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