Viterbo – (pierdo.pa.) – “Tutto ciò va a completare un mio sogno iniziato col Plus”. Giulio Marini (FI) interviene sull’accordo tra Regione e Mibact per promuovere il restauro e la valorizzazione del complesso dell’ospedale grande degli infermi di Viterbo che diventerà un centro culturale e sede dell’archivio di stato e della Soprintendenza.
“E’ un’operazione – dice Marini – che va a completare un mio sogno, iniziato con l’aver progettato i due ascensori che da Valle Faul salgono al colle del Duomo. Proprio per questo, ci fu una forma di collaborazione con la Asl, che ringraziai già all’epoca per averci concesso due locali utili all’arrivo. E’ qualcosa che la città merita, perché andiamo a valorizzare una sua parte molto importante”.
Marini sottolinea come “il collegamento tra valle di Faul e piazza San Lorenzo, tramite anche i locali dell’ex ospedale, sia di notevole importanza” e sul progetto sostiene “che non deve essere fantasioso, ma concreto perché dobbiamo pensare che gli investimenti saranno consistenti. Giustamente, il comune dovrà fare la sua parte da un punto di vista della collaborazione e delle autorizzazioni perché prima riusciamo a realizzare questo sogno, prima la città cambierà volto”.
Il capogruppo forzista accoglie dunque positivamente quanto accaduto: “Ripeto, era un mio sogno riuscire a usare per il bene della città quell’immobile che è enorme e deve essere valorizzato. Sogno che ha le basi nel Plus che già immaginava di poter far fiorire quella struttura. Se sarà finanziata, questa operazione sarà importante per la nostra Viterbo e di notevole sviluppo anche culturale oltre che economico. Bisogna essere onesti – conclude Marini -, se ci sono investimenti per la città ed è giusto esserne felici”.
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