Viterbo – Dodici indagati e 19mila 227 persone controllate. 529 le pattuglie impegnate in stazione, 65 a bordo di 118 treni e tre le sanzioni amministrative elevate. Questo il bilancio dell’attività della polizia ferroviaria del compartimento per il Lazio nella settimana dall’11 al 17 gennaio, in ambito regionale.
Una nota della questura di Viterbo nel dettaglio spiega: “Martedì 12 gennaio, nell’ambito dell’operazione “Oro rosso” per il contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario, la Polfer di Viterbo ha denunciato in stato di libertà un 67enne italiano, titolare di un deposito di materiale ferroso con sede nella cittadina laziale. L’uomo effettuava un’attività di raccolta, recupero e smaltimento di rifiuti speciali senza la prescritta autorizzazione. Sono state quindi sequestrate 43 batterie di grandi dimensioni stoccate irregolarmente”.
“Nella notte del 13 gennaio – continua la nota della questura – gli agenti della polizia ferroviaria di Roma Termini hanno denunciato un italiano di 32 anni per danneggiamento aggravato di una vetrina di un stand di una nota catena commerciale. L’uomo, che non voleva passare la notte fuori la stazione, ha pensato bene di infrangere la vetrina per trovare riparo all’interno del negozio”.
“Nel pomeriggio del 16 gennaio – conclude la nota della questura – gli agenti della polizia ferroviaria di Roma Termini hanno denunciato un egiziano di 30 anni per porto abusivo di armi. L’uomo, fermato per un controllo, è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia in materia di armi e stupefacenti. Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento dello straniero, hanno deciso di approfondire il controllo, rinvenendo un coltello a serramanico di una lunghezza di 21 centimetri nascosto nella biancheria intima”.
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