Viterbo – “Siamo a metà mandato e quanto fatto finora non mi soddisfa”. Senza troppi giri di parole, ieri mattina il sindaco Giovanni Arena lo ha detto ai suoi assessori e capigruppo.
C’è qualche attenuante: “Il personale che è mancato, il Covid, che può sembrare una scusa ma non lo è, perché ha rallentato l’attività”. Ma si poteva fare di più in due anni e mezzo.
“A metà mandato – spiega Arena – ho voluto fare un resoconto di quanto realizzato. Non mi soddisfa”. Tuttavia, squadra che non soddisfa non si cambia, non sono in programma rimpasti o sostituzioni.
“La giunta per ora rimane, ma ho fatto presente che l’impegno deve essere costante, h24, con il clima lavorativo giusto”. Finora non ha tirato una buona aria e per assicurarsi che cambi, è prevista una supervisione. “Ogni settimana sarò in un assessorato, per comprendere le difficoltà che diversi mi rappresentano nelle discussioni, toccare con mano e intervenire. Lo farò per tre mesi, anche io mi carico di maggiori impegni, anche se mi pare di averne già abbastanza”. Ma il segnale va lanciato.
“Il mio è voluto essere un serrate le fila, un appello a un maggiore impegno e incisività su quanto deve essere prodotto dagli assessori, che devono condividere la loro attività e interagire. Non voglio vedere solisti. Il programma va condiviso, come se fosse un unico grande assessorato. Non c’è la delibera di uno o dell’altro, ma le priorità per Viterbo”.
L’incontro è filato liscio, ma non troppo. A quanto pare i toni sarebbero stati a tratti pure accesi. Questo il primo cittadino non lo dice. Ma si mormora.
“Intendo incontrare anche i dirigenti in settimana – prosegue Arena – per quanto possibile va semplificata la parte burocratica. Capita che per vari distinguo ci si rimpalli le determine. Dalla ragioneria tornano al settore di partenza perché non correttamente predisposte. Pure i dirigenti ritengo che debbano parlare un unico linguaggio”.
Si è perso tempo, ma c’è tempo per recuperare, per il primo cittadino. “Nel 2021 c’è tanta carne al fuoco. L’obiettivo è avere una città pulita e ordinata, ci sono i presupposti. Partiranno lavori per un milione di euro, che interessano il verde, manutenzione e parchi pubblici, è pronto l’appalto da 850mila euro per la manutenzione generale del verde e stanno iniziando diversi interventi nelle asfaltature. Purché non si perda tempo”.
Ma non c’è solo l’ordinario. “Il primo cantiere che deve partire – anticipa Arena – è la riqualificazione a piazzale Gramsci, entro marzo. Un altro importante è la bretella di collegamento tra Santa Barbara e la tangenziale, mentre il piano periferie sta procedendo. I progetti sono completati e le procedure stanno partendo. Possiamo realizzare tutto, se si lavora da mattina a sera, sopperendo a eventuali carenze”.
Riprendendo o prendendo la marcia giusta. Dipende dai punti di vista. “Se non abbiamo raggiunto obiettivi prefissati, dobbiamo raddoppiare gli sforzi e portare a compimento quanto programmato. Con più impegno di giunta e dirigenti, pensando alla città”.
Anche la distanza non ha giovato. “Ho chiesto alla giunta di non riunirci più a distanza – anticipa Arena – ma di persona. Il confronto che nasce è positivi. Ovviamente con le mascherine, magari nella sala del consiglio dove c’è il giusto spazio per mantenere le distanze”. Quelle dettate dall’emergenza Covid. Sono le distanze politiche a essere più complicate da superare.
Giuseppe Ferlicca
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