Orvieto – Vagava in stato confusionale lungo l’autostrada A1. A salvarla la polizia, che l’ha soccorsa e riaffidata ai familiari.
È successo ieri notte, quando le pattuglie della polizia stradale di Orvieto, nell’ambito dei controlli alle violazioni delle norme anti-Covid, hanno notato una donna che si aggirava a piedi tra i veicoli in sosta nell’area di parcheggio tra Orvieto e Fabro.
Secondo quanto riporta la nota della questura di Terni, la donna, una 50enne di origini laziali, si sarebbe mostrata agli agenti in forte stato confusionale. Dopo un’iniziale ritrosia a collaborare e la dichiarazione di generalità diverse da quelle indicate sul documento d’identità, la donna avrebbe iniziato a proferire frasi senza apparente filo logico, riuscendo però a spiegare agli agenti di aver raggiunto l’area di parcheggio con la sua macchina, di cui non ritrovava più le chiavi.
I poliziotti hanno quindi effettuato accertamenti, da cui sarebbe emerso che la 50enne era effettivamente uscita di casa per recarsi in ospedale, in seguito a una crisi di panico, ma in realtà aveva imboccato l’autostrada senza una destinazione precisa.
Soccorsa all’interno dell’auto della polizia, la donna si sarebbe addormentata per alcuni minuti. Nel frattempo gli agenti avrebbero avvertito i suoi familiari, dichiaratisi ignari di tutto, e si sarebbero messi alla ricerca delle chiavi dell’auto, ritrovandole dopo circa mezz’ora dentro a un bidone dei rifiuti.
La 50enne è stata poi riaffidata ai familiari, sopraggiunti sul posto.
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