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Viterbo -  Cesare Achilli stava soccorrendo una persona a Tarquinia - Domani i funerali a Santa Barbara

Autista del 118 stroncato da un malore durante il servizio

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Viterbo –  Cesarone se ne è andato. All’improvviso. In una mattinata grigia di inizio febbraio. Ha sconvolto tutti coloro che lo conoscevano l’inaspettata morte di Cesare Achilli, 56 anni, re dei cocktail e autista del 118, colpito da un malore che gli è stato fatale verso le 11 di ieri mattina mentre era in servizio sul litorale.


Cesare Achilli

Cesare Achilli


Viterbese, pilastrino doc, stava soccorrendo una persona in via XX Settembre, a Tarquinia. Si è accasciato vicino all’ambulanza, stroncato sembra da un infarto, che non gli ha lasciato scampo.

Conosciutissimo nel capoluogo e anche in provincia, Cesare ha gestito per anni il bar in viale Trento, rinomato per i suoi cocktail, e ultimamente faceva il rappresentante di caffè. Poi ha finalmente vinto, pochi mesi fa, il concorso per autista delle ambulanze dell’emergenza sanitaria. Un lavoro di cui andava fiero.

“Non ci sono parole per dire il dolore che ci ha procurato la notizia dell’improvvisa scomparsa di Cesare mentre stava svolgendo con la consueta passione e professionalità il suo servizio. Un collega, un compagno e un amico carissimo. Una perdita incolmabile per tutti noi e per l’utenza, era entusiasta del suo lavoro. Siamo vicini alla famiglia”, il messaggio dei colleghi operatori del 118.

I funerali si terranno domani, mercoledì 10 febbraio, alle ore 10, presso la chiesa del quartiere di Santa Barbara, a Viterbo.

Cesare Achilli

Cesare Achilli


“Ci lascia un collega e soprattutto un amico di sempre – scrive su Facebook Fabrizio Selvaggini – abbiamo iniziato insieme questa avventura un anno fa… eri molto fiero della divisa che indossavi, la stessa con la quale ci hai lasciato.. mi ricordo i tuoi pensieri nell’affrontare questa sfida.. adesso che era il momento della rivincita te ne sei andato così lasciandoci tutti senza parole… al cambio turno non sentirò più la tua frase “occhio che Fabrizietto è del Pilastro non vi fidate”..
andavi fiero delle nostre origini … ciao Cesare Achilli non riesco a dire altro… fai buon viaggio”.

Mi sento di ricordarti cosi, sorridente e giocherellone anche nella fatica e nelle ore più strane del giorno e della notte. Ho avuto l’onore e il piacere di percorrere un po’ di strada insieme a te indossando questa divisa, quasi per scommessa ma te la sei sentita subito a pennello. Ciao Cesare che la terra ti sia lieve”, scrive sul suo profilo social, tra i tanti messaggi di amici, Matteo Burla.

Anche la Croce Rossa di Viterbo lo ricorda con parole di affetto: “Esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai colleghi di Ares118, per la prematura perdita dell’autista Cesare Achilli”.


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9 febbraio, 2021

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