Roma -”È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile”. Lo spiega il rapporto del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità e del Ministero della salute.
”Si ricorda – spiega il rapporto – che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine”.
“Il Lazio resta in zona gialla” ha dichiarato il presidente della regione Nicola Zingaretti. Molise, Campania ed Emilia Romagna passano in zona arancione, Bolzano e Umbria diventano rosse.
Mascherine all’aperto
“Si segnala – ha spiegato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro -una leggera ricrescita dei casi tra i più giovani, un elemento da approfondire. L’andamento epidemiologico mostra un rallentamento per quanto riguarda gli over 80 e questo dimostra i primi effetti della campagna vaccinale”.
“Sono ormai poche le regioni a rischio basso, l’incidenza a livello nazionale è in lieve aumento e l’Rt medio sfiora 1 – ha concluso Brusaferro -. Tutto ciò ci mostra come lo scenario apparentemente stabile è in realtà in scivolamento verso un peggioramento. Ciò richiede grande attenzione, soprattutto per la circolazione di varianti”.
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