Roma – “Giuro di essere fedele alla repubblica, di osservarne lealmente la costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”.
Il nuovo governo formato dal presidente incaricato Mario Draghi giura nelle mani del capo dello stato, Sergio Mattarella, nel salone delle Feste al Quirinale. La cerimonia è iniziata alle 12.
Il giuramento di Mario Draghi
A giurare per primo il presidente, poi a seguire tutti gli altri ministri.
Il premier Draghi è arrivato dopo le 11 in auto. Ma prima di lui, con largo anticipo sono arrivati molti dei ministri del nuovo esecutivo.
Quello di oggi è stato un giuramento segnato dalle rigide regole anti-Covid con i ministri che prima di accedere nella sala saranno sottoposti a tampone.
Alle ore 12:46 il presidente del consiglio dei ministri è arrivato a Palazzo Chigi, accolto dalla banda dei carabinieri e dal picchetto di onore. Qui la tradizionale cerimonia del passaggio di consegne tra il presidente uscente Giuseppe Conte e il nuovo premier Mario Draghi.
Il governo Draghi
Ecco la lista dei ministri
Ministri con portafoglio:
Luciana Lamorgese (tecnica, già prefetto di Milano e ministro dell’Interno del Conte II) – Interno
Giancarlo Giorgetti (vicesegretario federale della Lega) – Sviluppo economico
Andrea Orlando (vicesegretario del Partito Democratico ed ex ministro della Giustizia) – Lavoro e politiche sociali
Luigi Di Maio (Movimento 5 stelle, già ministro dello Sviluppo economico del Conte I e degli Esteri del Conte II) – Esteri
Marta Cartabia (tecnica, già presidente della Corte costituzionale) – Giustizia
Lorenzo Guerini (Partito Democratico, già ministro della Difesa del Conte II) – Difesa
Daniele Franco (tecnico, ex direttore della Banca di Italia) – Economia
Stefano Patuanelli (Movimento 5 stelle, ministro dello Sviluppo economico del Conte II) – Politiche agricole
Roberto Cingolani (tecnico, fisico e responsabile dell’innovazione tecnologica di Leonardo) – Transizione ecologica
Enrico Giovannini (tecnico, già ministro del Lavoro del governo Letta ed ex presidente dell’Istat) – Infrastrutture
Patrizio Bianchi (tecnico, docente universitario ed ex assessore all’Istruzione dell’Emilia Romagna) – Istruzione
Cristina Messa (tecnica, già rettrice dell’Università Milano Bicocca dal 2013 al 2019) – Università
Dario Franceschini (Partito Democratico, già ministro della Cultura dei governi Renzi, Gentiloni e Conte II) – Cultura
Roberto Speranza (Liberi e uguali, già ministro della salute del Conte II) – Salute
Ministri senza portafoglio:
Federico D’Incà (Movimento 5 stelle, già ministro per i rapporti con il parlamento del Conte II) – Rapporti con il Parlamento
Vittorio Colao (tecnico, dirigente d’azienda e da aprile 2020 a capo della task force Fase 2 per rilanciare l’economia del paese) – Innovazione tecnologica
Renato Brunetta (Forza Italia, già ministro per la pubblica amministrazione del governo Berlusconi) – Pubblica amministrazione
Mariastella Gelmini (Forza Italia, già ministro dell’Istruzione del governo Berlusconi) – Affari regionali
Mara Carfagna (Forza Italia, vicepresidente della Camera dei deputati) – Sud
Elena Bonetti (Italia Viva, già ministro delle Pari opportunità del Conte II) – Pari opportunità e famiglia
Erika Stefani (Lega, già ministro degli Affari regionali del Conte I) – Disabilità
Fabiana Dadone (Movimento 5 stelle, già ministro della Pubblica amministrazione del Conte II) – Politiche giovanili
Massimo Garavaglia (Lega, già viceministro dell’Economia del Conte I) – Turismo
Articoli: Draghi ai ministri: “Uniti per mettere in sicurezza il paese” – La cerimonia della campanella, Draghi si insedia a Palazzo Chigi – Di Maio agli esteri, Lamorgese all’interno, Orlando al lavoro, Cartabia alla giustizia e Speranza alla sanità

