Milano – “Siamo tutti d’accordo che vorremmo riaprire tutto quello che si può aprire. Però, guarda caso, io mi ritrovo ad avere il reparto invaso da nuove varianti, e questo riguarda tutta quanta l’Italia e fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri”. A lanciare l’allarme è Massimo Galli, primario infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, docente all’università Statale del capoluogo lombardo, intervenuto a “Mattino 5” sul pericolo varianti del Covid e sulla necessità di valutare un nuovo lockdown rigoroso come quello disposto per tutta Italia nel marzo scorso.
Massimo Galli
Sull’evoluzione della pandemia di Covid-19 in tutto il paese, precisa: “Le avvisaglie vengono guardando semplicemente un pochino al di là del nostro naso – ha sottolineato l’esperto – vedendo che cosa è successo e sta succedendo negli altri paesi europei, e considerando che ci sono queste nuove varianti, piaccia o no. Le varianti non ce le siamo inventate noi”.
“Le varianti ci sono e sono maggiormente contagiose, quindi vuol dire che hanno maggiore facilità a diffondersi in determinate condizioni che non sono situazioni da ritenersi sicure – ha concluso -. Questo è molto spiacevole, ma è un dato di fatto. Non possiamo metterci a un tavolo e fare una trattativa politica o sindacale con il virus. Il virus segue le sue regole e le sue modalità di diffusione”.
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