Viterbo – (g.f.) – Lo stadio Rocchi al comune di Viterbo. Di proprietà regionale, la struttura sportiva di via della Palazzina è stata concessa in comodato d’uso nel lontano 1987, dopo la richiesta, due anni prima, da parte di palazzo dei Priori.
In origine, il campo sportivo faceva capo all’ente Gioventù italiana, sciolto nel 1975, col passaggio dei beni a regioni e demanio.
Oggi, la sorta di proprietà in tandem del Rocchi sta generando problemi, per questo il capogruppo FI Giulio Marini ha chiesto in consiglio comunale al sindaco Arena e alla giunta d’impegnarsi per l’acquisizione del terreno al patrimonio comunale.
“Affinché la situazione sia chiara – spiega Marini – perché oggi ogni volta che l’amministrazione intende effettuare investimenti ci sono sempre difficoltà e incertezze”.
Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020) ha solo un dubbio: i costi. Acquisendolo nel patrimonio, ogni spesa di manutenzione ordinaria e soprattutto straordinaria sarebbe a carico delle casse comunali. Ma a quanto pare, già oggi in base all’intesa, si tratta di costi a carico dell’ente. Così spiegano Marini e Giacomo Barelli (Forza civica). La proposta piace ed è approvata. Marini fa gol, ma la partita dello stadio deve ancora cominciare.
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