Roma – “La sua vita è stata breve, ma il suo ricordo durerà in eterno”. Inizia così il ricordo che l’arma dei carabinieri ha dedicato a Vittorio Iacovacci, ucciso in un agguato in Congo lunedì scorso assieme all’ambasciatore italiano Luca Attanasio e all’autista del convoglio su cui stavano viaggiando.
Vittorio Iacovacci
Nel giorno dei funerali di stato nella basilica di Santa Maria degli Angeli, a Roma, arriva il toccante ricordo dell’arma. “Oggi tutti i carabinieri commossi lo accompagneranno nell’ultimo viaggio. Vittorio, ancora una volta, sarà al fianco dell’ambasciatore Attanasio, assolvendo in eterno il suo compito di fedeltà alle istituzioni”.
La sua vita è stata breve, il suo ricordo durerà in eterno. Oggi tutti i #Carabinieri commossi lo accompagneranno nell’ultimo viaggio. Vittorio, ancora una volta, sarà al fianco dell’Ambasciatore Attanasio, assolvendo in eterno il suo compito di fedeltà alle Istituzioni. pic.twitter.com/Z60ff4J2X0
— Arma dei Carabinieri (@_Carabinieri_) February 25, 2021
I feretri dei due nostri connazionali morti lunedì scorso in un agguato nelle vicinanze di Goma, sono arrivati nella basilica romana avvolti dal tricolore.
Oltre ai familiari delle due vittime, sono molte le autorità presenti alle esequie. Il presidente del consiglio Mario Draghi, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, della Difesa Lorenzo Guerini, il sindaco Virginia Raggi, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e i vertici delle Forze armate. Non c’è il capo dello Stato Sergio Mattarella, per un’indisposizione. Partecipano inoltre la presidente del senato Elisabetta Casellati e il presidente della camera Roberto Fico.
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