Viterbo – La Tuscia celebra il Giorno del ricordo.
Istituita nel 2004 dal Parlamento italiano 2004 e festeggiata ogni anno il 10 febbraio, la ricorrenza ha l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe.
Anche nella Tuscia sono previste delle iniziative. Manifestazione alle 16,30, in piazza Martiri delle foibe istriane (Valle Faul), a Viterbo.
L’evento, organizzato dal comitato 10 febbraio in collaborazione con l’amministrazione comunale e quella provinciale, prevede la deposizione di un cuscino di fiori al monumento che ricorda Carlo Celestini, uno dei 15 martiri, nati a Viterbo e provincia, infoibati o morti di stenti nei campi di concentramento comunisti. Tutto avverrà nel rispetto delle disposizioni di sicurezza per il Covid.
Dal dirigente nazionale C10F, Silvano Olmi, arriva anche una richiesta: “Invitiamo le amministrazioni comunali della Tuscia e gli istituti scolastici a celebrare degnamente Il Giorno del Ricordo, e a intitolare vie, piazze e giardini ai Martiri delle foibe. Tra questi la coraggiosa Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, sequestrata, ripetutamente violentata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi. La Repubblica Italiana le ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria.”
A Civita Castellana, il comune avrà come ospite speciale il giornalista Gian Micalessin, figlio di esuli istriani ed esperto della materia storico-politica.
Alle 11, nella sala consiliare verrà avviata una conferenza in diretta sui canali istituzionali, che seguirà, alle 10 la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti di via Gramsci, in cui saranno presenti il sindaco Luca Giampieri, l’assessore alla cultura Simonetta Coletta e le autorità civili, religiose e militari.
Verranno coinvolti anche alcuni studenti delle quinte classi superiori degli istituti comprensivi Colasanti e Midossi.
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