Vitorchiano – Malore nella notte, muore a 34 anni.
Stroncato da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. È morto così Orlando Feliziani, 34enne di Vitorchiano.
Era conosciuto in paese, ma anche in altre zone della provincia, come Montalto di Castro, dove aveva fatto d’estate il bagnino. Lavorava con il padre, nell’impresa edile di famiglia.
Venerdì notte è andato a dormire e non si è più svegliato. Ieri l’addio struggente di una Vitorchiano che non riesce a crederci.
“È un lutto gravissimo per la comunità, che perde all’improvviso uno dei suoi giovani, un ragazzo sempre solare – dice il sindaco Ruggero Grassotti -. La partecipazione che c’è stata ai funerali indica quanto la perdita sia stata dolorosa per il paese. Orlando aveva messo su famiglia da poco: aveva una bambina di quattro mesi. Aveva anche un legame con l’amministrazione comunale: era il nipote della consigliera Roberta Feliziani”.
Un innamorato della vita, Orlando. Si intuisce dai messaggi di cui si è riempito Facebook, per salutarlo. “Ti ho conosciuto in Australia a Sydney, mi ricordo che eri un appassionato di surf – scrive Paola -. Non ci parlavamo su Facebook. Ma mi ricordo di te e della voglia di cavalcare le onde e dei tuoi racconti da surfista. Spero che ora cavalcherai le nuvole”.
E una lunga, commovente dedica da Maria Giulia. “Caro fratello mio, te ne vai così improvvisamente e lasci un vuoto incolmabile. Non sei stato mai scontato né prevedibile e, con questa tua uscita di scena, sei rimasto coerente con te stesso fino alla fine. Nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare che, proprio ora che stavi finalmente dando una svolta importante alla tua vita, saresti volato via silenziosamente… È troppo presto per non poter sentire più la tua risata contagiosa. È troppo presto per non vederti più su quella sedia rossa in riva al mare, con il naso bianco di crema. È troppo presto per non vederti più seduto accanto a Nanni a Natale a mangiare di gusto e a giocare a monetina. È troppo presto per non poter crescere la tua meravigliosa bimba, Diana… Che ti somiglia terribilmente”.
“Non ricordo più ormai quando è stata l’ultima volta che ti ho visto, è passato troppo tempo… Ma ti giuro che se avessi saputo che sarebbe stata l’ultima ti avrei stretto a me un po’ di più – continua il lungo e commovente messaggio -. Caro fratello mio, abbiamo passato insieme troppo poco tempo ma di ogni istante porto nel cuore una traccia indelebile. So che ora sei lassù, finalmente riunito alla Nonna che tanto hai amato e sono certa che stai bene. Spirito libero per tutta la vita e anche nella morte“.
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