Civitavecchia – Spara a salve per “convicere” a saldare un debito, 47enne arrestato.
Arrestate due persone dalla polizia di stato uno dei due aveva esploso dei colpi d’arma da fuoco in pieno centro qualche mese fa.
Nella giornata di martedì 2 febbraio, gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso, hanno dato esecuzione a due misure cautelari nei confronti di un romano 48enne e un civitavecchiese di 47.
Civitavecchia – Il commissariato della polizia di stato
Il 47enne, C.A. le sue iniziali, è stato arrestato al termine di una complessa attività d’indagine iniziata dagli agenti del commissariato di viale della Vittoria a maggio del 2020, quando, a viale Guido Baccelli, in pieno centro cittadino, furono esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco.
“Nonostante nessuno avesse denunciato il fatto – si legge nella nota della questura -, gli investigatori sono riusciti a risalire alla vittima e all’uomo che avrebbe esploso i colpi. Dalle indagini è emerso che l’uomo, con precedenti di polizia, già conosciuto agli investigatori, a seguito di un debito, avrebbe preteso dalla vittima un’ingente somma di interessi, arrivando a minacciarlo di morte fino ad intimidirlo sparando a salve nei pressi della sua abitazione”.
Dagli indizi raccolti dai poliziotti, nonostante l’omertà della vittima, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Civitavecchia ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo che, dopo l’esecuzione è stato portato in carcere e dovrà rispondere di minacce ed estorsione.
Gli agenti hanno inoltre eseguito l’ordinanza di carcerazione emessa dal tribunale di Roma nei confronti di T.A., 48enne romano, ma residente a Ladispoli, accusato di maltrattamenti aggravati in famiglia.
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