Mosca – “Sputnik, firmeremo un patto d’intesa con la Russia per scambiarci materiale e ricercatori”. Così Francesco Vaia, direttore dello Spallanzani di Roma in occasione dell’incontro internazionale dal titolo “Evoluzione della pandemia, vaccino russo Sputnik V, sue caratteristiche e prospettive di utilizzo”.
“Stiamo per firmare un memorandum d’intesa con il centro Gamaleya di Mosca, che ha sviluppato lo Sputnik V, per uno scambio di materiale biologico e di ricercatori – ha spiegato Vaia -. Sono molto orgoglioso perché questa è una prima in Europa: la scienza è neutra, deve essere lontana da interessi geopolitici. Noi e il Gamaleya abbiamo messo al centro l’esigenza di avere vaccini che funzionino. Abbiamo trovato nei colleghi del Gamaleya una grande disponibilità alla collaborazione e alla trasparenza”.
Francesco Vaia
“L’Italia è fondamentale per sostenere il vaccino Sputnik in Ue”. Così Vladimir Primak, direttore del Rdif, fondo russo per gli investimenti diretti.
“L’Italia per noi è una priorità, nell’ottica delle relazioni con l’Unione Europea – ha detto Primak -: è il Paese con cui abbiamo un dialogo più attivo per il sostegno alla registrazione dello Sputnik V”.
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