San Lorenzo Nuovo – Da quasi un anno il “Bosco di Soana” è di proprietà del Fondo forestale italiano onlus (Ffi), che lo custodisce senza permettere alcun taglio a scopo economico.
A donarlo all’associazione un cittadino viterbese, Leonardo Cordelli, che ha rinunciato ai 13mila metri quadrati di querceto che avrebbero garantito un sicuro introito economico dai tagli di diradamento.
“Potevo tagliarlo e ricavarci dei soldi – ha raccontato Cordelli a giugno, il mese successivo alla donazione -. Quando mi hanno spiegato la finalità della onlus mi sono convinto a donarlo. Sono del posto e risento della mentalità del posto. Non c’è la disponibilità a manomettere una realtà a cui siamo profondamente attaccati. Sono più tranquillo perché so che verrà utilizzato per la collettività, per il bene di San Lorenzo nuovo e dell’Italia. Ora aiutiamo la onlus a espanderlo”.
Il bosco si trova a pochi chilometri dal lago di Bolsena, nel territorio di San Lorenzo Nuovo e lungo l’antica Via Francigena. Oggi, a distanza di nove mesi, la onlus ha varato un nuovo progetto: espandere la proprietà su altri 5,2 ettari di bosco per salvaguardare la biodiversità. In questo modo l’oasi naturale raggiungerebbe un’estensione di 6 ettari e mezzo.
Per riuscirci è stata attivata una raccolta fondi con l’obiettivo di arrivare a 20mila euro. “Prendendo in custodia questo territorio – spiegano dal Ffi – garantiremo a piante e animali un bosco libero da tagli, tutelando così la biodiversità e aiutando a mantenere le locali caratteristiche microclimatiche in termini di temperatura e umidità. Per non parlare della bellezza che rimarrà patrimonio di tutti. La parte da acquistare è di circa 5 ettari per un costo di 16.500 euro. Cerchiamo 20mila euro perché dovremo pagare anche le spese notarili e accessorie”.
Samuele Sansonetti
Articoli: Un ettaro di bosco di querce lungo la Via Francigena donato al Fondo forestale italiano di Samuele Sansonetti
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