Viterbo – “Al Bullicame è arrivata una bella quantità di acqua che non si vedeva ormai da anni”. L’assessore Enrico Maria Contardo parla di interventi che serviranno a restituire ai cittadini due luoghi simbolo della città di Viterbo. Due, perché oltre che alla callara si stanno portando avanti lavori di riqualificazione anche a Pratogiardino.
Per quanto riguarda il primo: “E’ quasi completo – spiega Contardo – il ricondizionamento del San Valentino. Sul posto, ci sono il nostro incaricato, un professore universitario della Sapienza, e tutti i giorni l’ingegner Trotta, che è il capo della sicurezza dei lavori che controlla per il comune e la regione l’andamento della chiusura del pozzo. Ieri, hanno fatto delle prove e, come è stato chiuso, al Bullicame, è arrivata una bella quantità di acqua che non si vedeva ormai da circa otto anni.
Siamo assolutamente contenti, anche perché entro la settimana prossima si concluderanno gli interventi e quindi con un notevole anticipo rispetto ai tempi previsti che erano fissati per la fine di marzo. Abbiamo messo un punto su una vicenda che si protraeva ormai dal 2014 tra cause e riscorsi al Tar, sembrava di stare una storia infinita e, invece, l’amministrazione è riuscita a fare questa operazione e a ridare ai cittadini uno dei posti più sentiti e cioè le Terme del Bullicame”.
Un bel traguardo raggiunto, per l’assessore. “Siamo pronti a chiudere anche le Zitelle, dove abbiamo già fatto i sopralluoghi con i due professori di cui parlavo prima, l’ingegner Pagano e la Regione. L’acqua per i prossimi anni non mancherà né al Bullicame né alle terme libere, così come agli altri che hanno subconcessioni. Un impatto decisamente positivo per quello che è il termalismo.
Il cronoprogramma prevede anche “l’incontro, la settimana prossima, con la Regione per andare avanti con il discorso delle ex Terme Inps in quanto stiamo aspettando la delibera regionale di presa d’atto sul piano di recupero che abbiamo approvato da qualche mese. Fatto quello, abbiamo già progettato tutta la condotta che dalle Zitelle porta l’acqua alle ex-Inps. Infine, in commissione, arriverà il contratto della fornitura dell’acqua delle Terme dei papi. Su questo settore, stiamo lavorando davvero ad ampio raggio”.
Un cantiere è aperto anche su un altro versante: “Stiamo facendo una doppia operazione sui posti a cui i viterbesi vogliono più bene e quindi, oltre al Bullicame, dove appunto è tornata l’acqua, tra una decina di giorni sarà completato il primo stralcio di Pratogiardino che prevede la sistemazione dell’impianto fognario e di scolo delle acque del parco che era completamente fuori uso con l’acqua che defluiva completamente su via della Palazzina.
La parte dei viali poi è stata rilivellata: in quelli principali è stato messo il brecciolino, che andrà a coprire il verde che nasce spontaneamente, e i controviali sono stati fatti tutti di terra battuta come concordato con la Sovrintendenza.
Subito dopo metteremo la palestra all’aperto e completeremo gli impianti di irrigazione, procedendo quindi col resto del progetto di Raffaele Ascenzi, già finanziato con 220mila euro e previsto dal piano triennale delle opere pubbliche all’interno del 2021.
Stiamo restituendo ai cittadini – conclude Contardo – due luoghi simbolo della città di Viterbo”.
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