Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Seconda guerra mondiale - Il pacchetto con alcuni frammenti dell’aereo caduto il 14 aprile 1944 a Montepimpio pilotato da Walter Johnson è stato spedito dal ricercatore Michele Mari e consegnato ai figli dell’aviatore

Bombardiere statunitense precipitato a Graffignano, alcuni resti dell’A-36 tornano negli Usa

Condividi la notizia:


Il pacchetto con i resti dell'A-36 di Walter Johnson

Il pacchetto con alcuni frammenti dell’A-36 di Walter Johnson


Graffignano – Bombardiere statunitense precipitato a Graffignano, alcuni resti dell’A-36 tornano negli Usa.

Il pacchetto con alcuni frammenti dell’aereo caduto il 14 aprile 1944 nei boschi di Montepimpio a Graffignano, pilotato da Walter Johnson, è stato spedito dal ricercatore montefiasconese Michele Mari ed è arrivato in questi giorni ai figli dell’aviatore negli Stati Uniti.

Un piccolo gesto che ha fatto felici i parenti del pilota americano.

In questo modo alcuni frammenti dell’A-36, aereo da bombardamento in picchiata della seconda guerra mondiale, sono tornati sul suolo dove sono stati costruiti e assemblati oltre 75 anni fa.


Uno dei figli del pilota Walter Johnson con il pacchetto con i resti dell'A-36

Uno dei figli del pilota Walter Johnson con il pacchetto con i frammenti dell’A-36


I frammenti dell’A-36 spediti sono arrivati a Gulfport nel Mississippi, la città di residenza di uno dei due figli di Walter Johnson.

Gli altri resti, rinvenuti sul luogo del crash a Montepimpio, saranno utilizzati per uno spazio espositivo a Graffignano, dove l’aereo precipitò il 14 aprile 1944.

La storia di questo aereo e del suo pilota è stata ricostruita dal ricercatore montefiasconese Michele Mari in collaborazione con l’associazione Air Crash Po, nelle persone di Agostino Alberti e Luca Gabriele Merli, ed ha visto la partecipazione del sindaco del paese Piero Rossi, di Tommaso Bernardini e di Giulio Gregori.


Il pilota americano Walter Johnson

Il pilota americano Walter Johnson (findagrave.com)


Il 14 aprile 1944 sui cieli del centro Italia c’erano in missione, una delle tante della giornata dell’Usaaf, otto aerei A-36 del 525th fighter squadron dell’86esimo fighter bomber group che erano decollati dalla base di Pomigliano per un’azione di bombardamento e mitragliamento della linea ferroviaria tra Orvieto e Alviano.

In quel giorno l’86esimo fighter bomber group eseguì tre missioni: la prima proprio tra Orvieto e Alviano, la seconda vicino Orte e la terza a Capranica.

E nella prima sortita, intorno alle 10,20, dopo aver effettuato il bombardamento in picchiata, l’A-36 di Johnson rimase colpito probabilmente dalle schegge delle bombe sganciate. Dopo pochi minuti il pilota fu costretto a lanciarsi con il paracadute mentre il velivolo precipitò e si schiantò nei boschi di Montepimpio a Graffignano.


Un A-36 dell'86th Fighter bomber group in Italia

Un A-36 dell’86th Fighter bomber group in Italia


Walter Johnson, che all’epoca aveva 24 anni, venne catturato dai fascisti e dai tedeschi e poi portato nel campo di prigionia Stalag Luft III nella Bassa Slesia vicino alla città di Sagan in Polonia e poi in quello di Nurnberg Langwasser in Baviera. Dopo la guerra tornò negli Stati Uniti e morì nel 1990.

Al termine delle ricerche di identificazione dell’aereo e del pilota sono stati rintracciati i figli dell’aviatore che hanno fornito ulteriori informazioni tra le quali il soprannome del padre: “Windy”. Inoltre Walter Johnson, prima di volare sui cieli europei, pilotò nel 1943 altri aerei sul Pacifico nelle Midway.

A distanza di 77 anni alcuni dei resti ritrovati a Graffignano del bombardiere statunitense A-36, pilotato da Walter Johnson e precipitato a Montepimpio, sono tornati negli Stati Uniti e consegnati direttamente nelle mani dei figli dell’aviatore che in quel lontano 14 aprile 1944 venne abbattuto nei cieli italiani.


Articoli: – “14 aprile 1944, precipita un bombardiere americano… È l’A-36 di Walter Johnson” – “Bombardiere americano precipitato, ricorderemo l’episodio con uno spazio espositivo” – “Ho visto Johnson lanciarsi con il paracadute mentre alle sue spalle l’aereo precipitava”


Condividi la notizia:
21 marzo, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/