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Firenze - Alessandra Nardini, assessora regionale alle pari opportunità: “Questa iniziativa contribuisce a ridurre le diseguaglianze di genere che, nel nostro paese ancora resistono”

Il comune di Pontassieve abolisce l’iva sugli assorbenti

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Firenze – Il comune di Pontassieve abolisce l’iva sugli assorbenti. A partire del 1 marzo i prodotti igienici femminili essenziali saranno venduti nella farmacia comunale di Pontassieve, in provincia di Firenze, senza l’iva al 22%.

L’iniziativa è stata inserita all’intero della campagna di sensibilizzazione sulle disparità di genere.

“In Italia – si legge nel testo della mozione – sono in vigore tre aliquote Iva: 4 % (aliquota minima, applicata alle vendite di generi di prima necessità); 10% (aliquota ridotta, applicata a determinati prodotti alimentari, a particolari operazioni di recupero edilizio e ai servizi turistici): 22% (aliquota ordinaria, per tutto il resto) e che i prodotti sanitari per il ciclo mestruale, nonostante costituiscano un bene primario, sono sottoposti all’Iva del 22% cioè l’aliquota massima contemplata dal sistema fiscale italiano, equiparandoli a beni di lusso”.


Il comune di Pontassieve abolisce l'iva sugli assorbenti

Il comune di Pontassieve abolisce l’iva sugli assorbenti


“Voglio ringraziare l’amministrazione comunale – è intervenuta Alessandra Nardini, assessora regionale alle pari opportunità – per questa importante iniziativa che, eliminando completamente l’iva sui prodotti igienici femminili, contribuisce a ridurre le diseguaglianze di genere che, nel nostro paese ancora resistono. È insopportabile il fatto che su beni di prima necessità, come gli assorbenti, venga applicata ancora l’iva al 22%, come se fossero beni di lusso”.

“Questa iniziativa del comune – ha aggiunto Alessandra Nardini – assume un’importanza ancora più grande in questo difficile momento, in cui sappiamo bene che sono proprio le donne e i giovani a pagare di più le conseguenze della pandemia. È un messaggio importante che parte da Pontassieve e mi auguro che anche a livello nazionale questa battaglia diventi la battaglia di tutti e possa finalmente vedere un esito positivo”.


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2 marzo, 2021

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